Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Serie A
Bufera arbitri, parla il legale di Rocchi: "Imputazioni non chiare, non sono indicate le altre persone"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:59Serie A
di Tommaso Bonan
fonte ANSA

Bufera arbitri, parla il legale di Rocchi: "Imputazioni non chiare, non sono indicate le altre persone"

"Sono contestazioni che non si riescono a capire, perché si segnala un concorso di più persone, ma queste altre persone non vengono indicate. Io non ho mai visto che l'altro soggetto del presunto accordo nella frode sportiva non venga indicato". Lo spiega l'avvocato Antonio D'Avirro, legale di Gianluca Rocchi, che ieri si è autosospeso da designatore arbitrale, a proposito delle imputazioni contestate dalla Procura di Milano e, in particolare, quella di aver favorito l'Inter facendo in modo che il "poco gradito" Daniele Doveri non arbitrasse i nerazzurri nella fase finale del campionato scorso. Il difensore di Rocchi ha chiarito che non è stata ancora decisa la linea difensiva da tenere dopo l'invito a comparire per l'interrogatorio del 30 aprile davanti al pm Maurizio Ascione, ossia se l'ex designatore risponderà alle domande o, come può fare, si avvarrà della facoltà di non rispondere. "Stiamo valutando", ha chiarito il legale, precisando appunto che nelle imputazioni in cui si contesta il "concorso con più persone" - come per il presunto accordo del 2 aprile 2025 allo stadio di San Siro per fare in modo che Doveri non arbitrasse la finale di Coppa Italia né le ultime partite dell'Inter di campionato - "noi non sappiamo chi siano queste altre persone, non viene indicato, lo ignoriamo". Su quel presunto accordo allo stadio Meazza, il legale ha risposto: "Rocchi girava tutti gli stadi e comunque la Procura deve indicare chi sono queste altre persone. Io - ha aggiunto l'avvocato - ne ho fatti di processi per frode sportiva e non ho mai visto che nell'imputazione non si dica chi sia l'altro soggetto". Questo vale anche per le altre due imputazioni, perché "la frode sportiva è un reato plurisoggettivo", ossia dove c'è concorso di più persone. Per giovedì prossimo, inoltre, è stato convocato in Procura a Milano, sempre con invito a comparire del pm Maurizio Ascione nell'inchiesta della Gdf di Monza, anche il supervisore Var Andrea Gervasoni, indagato per il caso di Salernitana-Modena dell'8 marzo 2025.