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tmw / napoli / Le Interviste
Moggi svela: “L’anno scorso si parlava di Conte-Juve, ma mi disse che non ci sarebbe mai andato”TUTTO mercato WEB
ieri alle 22:30Le Interviste
di Francesco Carbone
per Tuttonapoli.net

Moggi svela: “L’anno scorso si parlava di Conte-Juve, ma mi disse che non ci sarebbe mai andato”

Nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, in onda su Stile TV, è intervenuto Luciano Moggi, dirigente sportivo, affrontando diversi temi

Nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, in onda su Stile TV, è intervenuto Luciano Moggi, dirigente sportivo, affrontando diversi temi legati al Napoli, ad Antonio Conte e agli equilibri del calcio italiano. Secondo Moggi, la stagione degli azzurri è stata fortemente condizionata dagli infortuni: “Il campionato è delineato, quindi si può dar voce a tutto. Il problema è che il Napoli ha avuto degli incidenti talmente gravi su calciatori di assoluto valore che hanno condizionato il campionato. Se il Napoli avesse giocato con tutta la rosa, sarebbe stato lì a lottare con l’Inter per il campionato. Conte è difficile che venga lasciato dai propri giocatori, ma non so cosa è successo nello spogliatoio del Napoli. Il Napoli ha uno dei migliori presidenti che esistono nel calcio e probabilmente è mancato ad Antonio Conte una spalla che potesse proteggerlo prima di tutto da ciò che dicono”.

Tra Conte, Federazione e il valore della rosa azzurra

Moggi ha poi parlato delle voci che negli ultimi mesi hanno riguardato il futuro di Conte, soffermandosi anche sulla situazione istituzionale del calcio italiano e sulla qualità dell’organico partenopeo: “Quando tutti dicevano lo scorso anno che Conte sarebbe andato alla Juventus, lui mi disse che non ci sarebbe mai andato, eppure quella montatura è durata mesi e mesi. Adesso c’è la storia della Nazionale, ma come può essere possibile se non esiste ancora il presidente della Federazione? Malagò deve superare lo scoglio Lega dilettanti ed è una montagna per cui c’è una difficoltà inimmaginabile. Anziché Conte alla Nazionale, si dovrebbe parlare del perché la Lega professionisti ha il 18% delle preferenze contro il 34% di quella dei dilettanti e non sta in piedi. Nella vita ci vuole coraggio, a Napoli sapete benissimo che ho utilizzato Bigon che ha vinto il campionato e poi non ha più allenato. Oggi esiste Baldini che non ha paura, ma sicurezza nei propri mezzi. La rosa del Napoli era quella giusta per tentare di vincere il campionato. Magari si poteva fare a meno di qualche giocatore, ma evidentemente la società e il ds hanno ritenuto che dovesse occorrere qualcosa in più. Il Napoli ha speso parecchio, ma nelle squadre di calcio ci sono giocatori che sono determinanti anche se non giocano. Lautaro, ad esempio, è un’istituzione perché indipendentemente dai gol che può fare, è uno che viene seguito nello spogliatoio. Il Napoli ha diversi giocatori con lo stesso carisma”.