Moggi: "A Conte a Napoli è mancata una spalla che lo proteggesse da ciò che dicono"
La situazione in casa Napoli non è delle migliori e la prestazione contro la Lazio ne è la dimostrazione. Intervenuto ai microfoni di Stile TV, Luciano Moggi, ex dirigente dei partenopei e della Juventus, ha parlato così dell'operato di Antonio Conte: "È difficile che venga lasciato dai propri giocatori, ma non so cosa è successo nello spogliatoio. Il Napoli ha uno dei migliori presidenti che esistono nel calcio e probabilmente è mancata ad Antonio Conte una spalla che potesse proteggerlo prima di tutto da ciò che dicono".
Moggi poi si è spiegato meglio: "Quando tutti dicevano lo scorso anno che Conte sarebbe andato alla Juventus, lui mi disse che non ci sarebbe mai andato, eppure quella montatura è durata mesi e mesi. Adesso c’è la storia della Nazionale, ma come può essere possibile se non esiste ancora il presidente della Federazione? Malagò deve superare lo scoglio LND ed è una montagna per cui c’è una difficoltà inimmaginabile. Anziché Conte alla Nazionale, si dovrebbe parlare del perché la Lega professionisti ha il 18% delle preferenze contro il 34% di quella dei dilettanti e non sta in piedi".
Moggi è infine tornato sulle mancanze avute dal Napoli in stagione: "Nella vita ci vuole coraggio. La rosa era quella giusta per tentare di vincere il campionato. Poi ci sono stati degli errori, nessuno è infallibile. Nelle squadre di calcio ci sono giocatori che sono determinanti anche se non giocano. Lautaro ad esempio, è un’istituzione perché indipendentemente dai gol che può fare, è uno che viene seguito nello spogliatoio. Il Napoli ha diversi giocatori con lo stesso carisma”.











