Lite con Osimhen, Lookman minimizza: “Solo una discussione in campo”
"È un gioco di squadra". È stata questa l'accusa lanciata da Victor Osimhen ad Ademola Lookman ieri a Fès nel match vinto dalla Nigeria contro il Mozambico (4-0) e che ha portato le Super Eagles ai quarti di finale di Coppa d'Africa 2025. Un'accusa di giocata egoista mossa dal suo compagno di nazionale, che si sarebbe rifiutato di servire un passaggio che avrebbe portato ad un'altra palla gol del duo stellare.
Tutto questo nonostante l'attaccante dell'Atalanta avesse già regalato due assist per la doppietta del centravanti del Galatasaray e fossero avanti momentaneamente di tre reti sugli avversari. Il labiale ripreso dalle telecamere si è poi spostato sui comportamenti seguenti dell'ex Napoli, quando ha cominciato a passeggiare in mezzo al campo prima di essere sostituito dal CT Chelle su sua stessa richiesta al minuto 65, in precedenza.
Quello che più ha colpito, dopo l'uscita dal campo di Osimhen, è stato il rientro per i tunnel e dritto negli spogliatoi al triplice fischio dell'arbitro e festeggiamenti vari della Nigeria per il passaggio del turno. Ma cosa ne ha pensato lo stesso Lookman di quanto accaduto, reduce da 2 assist e un gol? Ne ha parlato lo stesso giocatore dell'Atalanta in mixed zone al termine del match: "Ho preso l'opportunità di rappresentare la mia nazionale e so il peso che riveste, quindi cerco di usare la pressione per cercare di performare".
"Se ho già visto Osimhen? No, non l'ho ancora visto (sorride, ndr)". Ma il giornalista ha insistito e chiesto cosa sia realmente accaduto: "Non è successo niente, solo una discussione in campo. Non so quale sia il problema...", sempre a corredo di un grande sorriso da parte del giocatore 28enne e di proprietà dell'Atalanta. Caso chiuso, dunque? Intanto la Nigeria scoprirà oggi il suo avversario ai quarti di finale di CAN 2025, la vincente tra Algeria-Repubblica Democratica del Congo.






