Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Le Interviste
L'editoriale di Chiariello: "Ora me ne frego del bel gioco! Il Napoli ha messo pressione a tutti"
ieri alle 23:05Le Interviste
di Antonio Noto
per Tuttonapoli.net

L'editoriale di Chiariello: "Ora me ne frego del bel gioco! Il Napoli ha messo pressione a tutti"

"Vediamo gli altri come sapranno reagire. Nel frattempo noi incartiamo e portiamo a casa".

Nel corso di 'Campania Sport' su Canale 21, il giornalista Umberto Chiariello ha commentato la vittoria del Napoli a Cagliari nel suo consueto editoriale: "La missione era mettere pressione, a chi? A tutti. Al campionato italiano, all'Inter. Come l'Inter stava a 14 punti e ora sono 6. È ovvio che l'Inter deve giocare una partita neanche tanto complicata, però a Firenze la deve giocare perché la Fiorentina non è più il fantasma che è stato nel girone d'andata. Al Milan? Scavalcato in attesa che giochi, ha una partita in casa discretamente agevole, ma la pressione è pressione. Intanto il Napoli si recupera il secondo posto, acuisce i rimpianti per tutti i punti buttati contro le piccole in questo campionato, cosa che l'Inter non ha fatto e questo fa tutta la differenza del mondo. E mette pressione al Como, alla Juventus, alla Roma, che è decotta praticamente".

Crisi Roma
"In farmacia, se volete, andate a cercare il decotto Gasperini, lo trovate. La Roma è arrivata a un passo dalla storia, aveva buttato la Juventus a sette punti e l'aveva salutata. 3-1 in casa, a 20 dalla fine, è stata capace di far pareggiare il gattone Gatti. Da allora in poi si è sciolta, stava vincendo a Napoli e si è fatta sorprendere dall'esordiente Alisson. La Juve l'ha recuperata, a Como per colpa anche di un arbitro che ha espulso un giocatore della Roma che non andava mai espulso, diciamolo chiaramente, ha perso, rimontata e battuta e in Europa League. In casa si è fatta sorprendere dal Bologna. Deve andare a San Siro in casa dell'Inter dopo la sosta della nazionale. La Roma rischia di fare l'ennesimo sesto posto nonostante gli squilli di tromba, l'arrivo di Malen, Gasperini e tutto il resto".

Incapacità di chiudere le partite
"Potevamo fare noi quella fine con tutto quello che ci è successo quest'anno, invece siamo lì a mettere pressione. Il modo, direbbe il poeta, ancora ci offende, lasciamo perdere. I 20 minuti finali di questa partita di oggi sono da turarsi il naso e far finta di niente. Il Napoli non sa chiudere le partite, ormai è un fatto stabilito, endemico, è l'incapacità del Napoli di saper chiudere una gara. Anche McTominay si è arrabbiato alla fine del primo tempo, perché il Cagliari non ha fatto un tiro in porta, ma manco uno. Ha solo buttato, direbbe Caressa, palla in the box, ha cercato il mischione e la palla sporca. Niente, zero. Il Cagliari avrà un xG di 0,0 probabilmente, pericolosità nessuna. Il buon Milinkovic-Savic si è preso un pomeriggio di tranquillità assoluta. Ogni tanto pasteggiava, una zeppola di San Giuseppe, un caffè con Starace, giusto per muoversi un po'. Però il Napoli non le chiude le partite e alla fine Spinazzola ci ha dato i tre punti, perché ci ha salvati Spinazzola su quella palla vagante di Yerry Mina".

Il ritorno di McTominay e De Bruyne
"Molti diranno: 'Ma che ci importa? Siamo alla quarta vittoria consecutiva. Il Napoli ha messo il turbo. Sono rientrati McTominay e De Bruyne e fanno tutta la differenza del mondo'. De Bruyne molto a sprazzi, ma ha fatto un paio di giocate che sono visionarie. Quando ha mandato sulla fascia Politano di prima, quando ha imbucato Politano davanti a Caprile. Lì si vede la classe, poco ancora, ma la classe c'è e si vede. E McTominay domina, migliore in campo. Gol: undicesimo in stagione. Che divertimento! Pensate a inizio anno. Quest'anno McTominay non segnerà. Ne ha fatti 11, nonostante gli infortuni. Ne ha fatti 11. È chiaro che con il recupero di Lobotka, con Gilmour, McTominay è un altro andare".

Soliti difetti ma riecco il clean sheat
"Il Napoli ha i soliti difetti, quelli che ci hanno buttato fuori dalla Champions, quelli di Copenaghen: voler gestire con questo tran tran che ti fa il fegato a pezzi. Palla a te, palla a me, tiki taka indietro e andiamo di nuovo indietro e ricominciamo da dietro. Sempre indietro. Vorrei ricordare che se forse il campo lo si gira capiscono che devono andare avanti. Però, ha ritrovato la solidità difensiva dopo 12 partite, finalmente un clean sheet. La quarta vittoria di seguito di misura: 2-1 a Verona in quel modo, Lukaku all'ultimo secondo, 2-1 al Torino, 2-1 al Lecce di rimonta e ora questo 1-0. La partita quanto è durata? Un minuto e mezzo. Punto. Tanto è bastato. Un liscione di Buongiorno e una puntatina di McTominay e la pratica è stata chiusa. Si può rimproverare il Napoli per aver evitato di subire neanche un tiro in porta? No, il compito l'ha fatto. Vorremmo dal Napoli di più, ma stiamo a otto partite dalla fine del campionato. Certi difetti si potranno correggere quest'estate per l'anno prossimo. Adesso dobbiamo andare sul concreto. A me è sempre piaciuto il bel gioco, le squadre che vincono convincendo, ma posso dire che in questo momento non me ne frega assolutamente niente. È il momento di raccogliere e la raccolta si fa coi risultati. Il Napoli che riesce a segnare nei primi minuti per la terza volta in quattro partite la porta a casa. Quando il Napoli va in vantaggio la porta a casa, tranne che a Copenaghen, maledizione.

Il Napoli mette pressione alle rivali
"Per cui avrei di che lamentarmi se volessi analizzare il gioco del Napoli, sì, ma non è la serata giusta. Dobbiamo pensare che questa è la serata della pressione. Ecco, abbiamo messo pressione a tutti. Il fegato di Conte sarà pure un po' stasera infracidito perché si è tanto arrabbiato in panchina quando ha visto una marea di passaggi sbagliati, un Lobotka veramente in condizioni complicate, un De Bruyne che va abbastanza a due all'ora, Anguissa che entra in ciabatte. Si vede che questa è gente che viene da lunghi infortuni, ma che qualità che ha il Napoli. E poi davanti c'ha uno che stasera non aveva il piede centrato, ha sbagliato tanto, ma fa una battaglia da solo, impegna tre avversari. Io quando vedo in campo McTominay e Hojlund mi chiedo: ma veramente sono così pazzi a Manchester da lasciare andare due giocatori così? Ce li godiamo noi. Buon campionato a tutti. È cominciato il campionato del Napoli a otto dalla fine. Abbiamo messo pressione. Vediamo gli altri come sapranno reagire. Nel frattempo noi incartiamo e portiamo a casa".