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25 novembre 2020, tutto il calcio si ferma: Maradona muore improvvisamenteTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 25 novembre 2023, 05:00Accadde Oggi...
di Alessio Del Lungo

25 novembre 2020, tutto il calcio si ferma: Maradona muore improvvisamente

Tre anni fa il mondo del calcio venne letteralmente sconvolto dalla notizia della morte di Diego Armando Maradona. Il Pibe de Oro, a soli 60 anni, si spense improvvisamente a Tigre, città dove era rientrato per osservare un lungo periodo di convalescenza in seguito ad una delicata operazione al cervello per la rimozione di un ematoma subdirale. All'argentino fu fatale un edema polmonare acuto conseguente a un'insufficienza cardiaca, anche se non sono mai state chiarite le dinamiche che hanno portato alla sua scomparsa.

Nato a Lanus il 30 ottobre del 1960, Maradona è considerato ancora oggi uno dei calciatori più forti nella storia di questo sport. In Italia, ma anche nel resto del pianeta viene spesso ricordato con la maglia del Napoli, che ha trascinato alla vittoria dello Scudetto per ben due volte, oltre che di una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa UEFA, unico trofeo internazionale vinto dal club. Leggendarie invece le sue prestazioni al Mondiale di Messico 1986, dove segnò 5 gol e si laureò campione con l'Argentina. Due di quelle reti verranno tramandate in eterno: la prima è la "mano de Dios", la seconda "il gol del siglo", quando partì da centrocampo e scartò tutti, portiere compreso. Entrambe vennero messe a segno contro l'Inghilterra.


Maradona però non è stato un personaggio solo sul terreno di gioco. Alcuni avvenimenti hanno contribuito a far sì che la sua carriera perdesse lo slancio che lui era stato in grado di darle: nel marzo 1991 fu squalificato per positività alla coicaina, mentre nel 1994 la stessa sorte gli toccò durante i Mondiali per positività all'efedrina. Successivamente è diventato allenatore e commissario tecnico: da sogno infatti vederlo allenare l'Albiceleste del suo erede conclamato Lionel Messi al Mondiale 2010, quando però non andò oltre i quarti di finale. Nell'ultimo anno della sua vita era tecnico del Gimnasia La Plata.