Erling Haaland, il principale attore del Mondiale. Se arriva il Real Madrid che succede?
Erling Haaland è stato il protagonista principale del Mondiale. Al netto della vittoria del premio da MVP di Rodri, dalla Scarpa d'Oro di Kylian Mbappé, dalle magie di Lionel Messi. Ha incarnato il capopopolo di una Norvegia "che ora è tornata sulla mappa internazionale" dopo anni in cui non si qualificava nemmeno all'Europeo, figuriamoci al Mondiale.
E ora?
Da capire cosa succederà nei suoi confronti, perché tutti i club più importanti lo vorrebbero acquistare. Il Manchester City cerca di tenerselo stretto, ma è chiaro che se una big - il Real Madrid, senza grandi altri avversari - dovesse incominciare a spingere, ecco che sarebbe anche difficile dire di no. In queste settimane si sta godendo le vacanze in Sardegna, prima di un'altra grande stagione. Non come quella appena trascorsa, probabilmente.
Questo il suo commento sul Mondiale. "Sono state probabilmente le sei settimane più belle della mia vita. Adesso è difficile parlarne perché sono molto deluso, ma porterò questi giorni con me per sempre. Spero che il nostro Paese sia orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Dobbiamo esserlo anche noi, ma allo stesso tempo imparare da partite come questa. Ai quarti di finale sono i dettagli a fare la differenza e stavolta non sono stati dalla nostra parte". Oggi Erling Braut Haaland compie 26 anni.






