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Serie B, Monza-Palermo: big match all’U-Power StadiumTUTTO mercato WEB
Oggi alle 06:36Serie B
di Andrea Carlino

Serie B, Monza-Palermo: big match all’U-Power Stadium

Monza e Palermo si affrontano all’U-Power Stadium in uno scontro diretto che può incidere in modo significativo sulla corsa alla promozione diretta in Serie A, con i brianzoli secondi a quota 60 punti e i rosanero quarti a 57, separati da una sola vittoria. La gara, valida per la 30ª giornata di Serie B, si gioca alle ore 17.15 e mette di fronte il terzo e il quarto miglior attacco del campionato, con 49 gol segnati dal Palermo e 46 dal Monza, a conferma di un duello ad alta intensità offensiva. Il quadro statistico evidenzia anche la solidità delle due difese, con i rosanero miglior retroguardia del torneo (22 gol subiti) e i lombardi sul terzo gradino di questa speciale graduatoria con 25 reti al passivo, a testimonianza dell’equilibrio che caratterizza l’incrocio. La designazione arbitrale di Daniele Doveri della sezione di Roma 1, reduce dal derby di Milano, sottolinea il peso specifico della sfida, che vede opposte la seconda e la quarta forza della classifica in uno stadio verso il tutto esaurito. Il contesto della vigilia, alimentato dalle serie positive di entrambe le squadre e dal ko del Monza a La Spezia che ha riaperto i giochi, contribuisce a definire Monza‑Palermo come un passaggio chiave del calendario, pur non potendo ancora essere considerato decisivo ai fini del verdetto finale. COME ARRIVA IL MONZA - La formazione di Paolo Bianco arriva allo scontro diretto dopo la sconfitta per 4-2 sul campo dello Spezia, risultato che ha interrotto una serie di nove risultati utili consecutivi, costruita con sette vittorie e due pareggi e che ne aveva consolidato l’ascesa ai piani alti. Il rendimento interno resta però un punto di forza, con 35 punti conquistati in casa e quattro successi di fila all’U‑Power Stadium, a fronte di una sola sconfitta stagionale tra le mura amiche, dato che colloca il Monza tra le migliori squadre del campionato in termini di produzione casalinga. La struttura difensiva, con 25 gol subiti, rappresenta una garanzia nella gestione dei momenti chiave, mentre i 46 gol realizzati certificano la capacità della squadra di colpire con continuità, sostenuta da una distribuzione ampia delle marcature che vale il secondo posto nella graduatoria delle “cooperative del gol” con 16 giocatori a segno. La partita d’andata, chiusa 3-0 per i brianzoli al Barbera, costituisce un precedente favorevole dal punto di vista psicologico, anche se lo scenario attuale e la crescita del Palermo suggeriscono una lettura meno sbilanciata del pronostico. Dal punto di vista delle scelte tecniche, il Monza recupera Azzi e Ravanelli dopo la squalifica, mentre Antov non è ancora disponibile, e dovrà fare i conti con le assenze di Carboni, fermato dal Giudice sportivo, e Birindelli, out per un problema muscolare. Il modulo di riferimento resta il 3-4-2-1, con Thiam tra i pali, Delli Carri, Ravanelli e Lucchesi a comporre il pacchetto arretrato, e le corsie presidiate da Bakoune a destra e Azzi a sinistra, con quest’ultimo pronto a garantire spinta e presenza offensiva dopo il rientro. In mediana la regia sarà affidata a Obiang e al capitano Pessina, elemento cardine anche per esperienza internazionale, mentre sulla trequarti il ballottaggio coinvolge Hernani, reduce da qualche problema fisico, Colpani, chiamato a riscattare la prestazione opaca di La Spezia, e la soluzione tattica rappresentata da Ciurria, profilo in grado di interpretare efficacemente entrambe le fasi. Davanti, la coppia formata da Petagna e Cutrone attraversa un momento particolarmente positivo, come dimostrano le reti realizzate nella recente sfida dello Spezia, e rappresenta il principale riferimento offensivo per capitalizzare il lavoro della squadra e l’eventuale spinta del pubblico di casa. COME ARRIVA IL PALERMO - La squadra di Filippo Inzaghi si presenta in Brianza forte di quattro vittorie nelle ultime cinque partite e di due successi consecutivi, l’ultimo dei quali arrivato a Carrara, che ha permesso ai rosanero di portarsi a tre lunghezze dal Monza e di consolidare un rendimento esterno fatto di cinque vittorie, sei pareggi e tre sconfitte. Il Palermo vanta la miglior difesa del campionato con 22 gol subiti e 14 reti incassate in trasferta, oltre a un totale di 14 clean sheet, di cui quattro lontano dal Barbera, numeri che certificano una struttura difensiva di alto livello a supporto di un attacco terzo in graduatoria con 49 gol realizzati. La squadra è reduce da otto gare consecutive a segno e ha prodotto 19 reti in questo segmento, con l’unico “digiuno” del 2026 registrato nello 0-0 esterno con il Modena del 24 gennaio, dato che evidenzia la continuità offensiva sviluppata negli ultimi mesi. L’elemento di spicco è Joel Pohjanpalo, arrivato a quota 20 gol stagionali e 70 in Serie B, con otto centri nelle ultime otto partite e una striscia aperta di cinque gare consecutive a segno, che proverà a estendere cercando il terzo gol di fila in trasferta. Sul piano tattico, il Palermo si avvicina alla sfida con pochi dubbi di formazione e con l’intenzione di confermare il 3-4-2-1 che ha garantito equilibrio tra fase difensiva e proposta offensiva. Joronen difenderà i pali, con Peda favorito su Magnani sul centro-destra dopo avere smaltito i problemi alla caviglia accusati a Carrara, Bani al centro e Ceccaroni sul centro-sinistra, soluzione che consente alla squadra di sviluppare con efficacia la catena di sinistra. Sulle corsie esterne tornerà dal primo minuto Pierozzi a destra dopo la squalifica, mentre a sinistra agirà Augello, con la mediana affidata a Segre e a Filippo Ranocchia, ex di turno che ritrova il Monza con cui ha esordito in Serie A e segnato il suo primo gol nella massima serie. Sulla trequarti saranno Palumbo e Le Douaron a supportare Pohjanpalo, con il francese reduce dal quinto assist in campionato e ancora avanti nel ballottaggio con Johnsen, a testimonianza di una struttura offensiva che abbina fisicità, capacità di rifinitura e presenza in area.