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PL - Semplici: "Strefezza alzerà il livello dell'attacco. Quota salvezza a 35-36 punti"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ieri alle 20:35Esclusive ParmaLive
di Francesco Servino
per Parmalive.com

PL - Semplici: "Strefezza alzerà il livello dell'attacco. Quota salvezza a 35-36 punti"

Il mercato di gennaio è terminato ed è il momento di comprendere se il Parma ne è uscito rinforzato e pronto per affrontare gli ultimi e cruciali mesi di questa stagione. L'ex allenatore di Cagliari e SPAL Leonardo Semplici ha parlato in esclusiva ai microfoni di ParmaLive.com, esprimendo il suo parere riguardo gli acquisti fatti dai crociati, concentrandosi particolarmente su Gabriel Strefezza, che lui ha allenato a Ferrara. Ecco le sue parole: "Il Parma ha cercato di rinforzarsi: è chiaro che il campionato è difficile, però credo che abbia i mezzi e le qualità per raggiungere l'obiettivo”.

Tra le operazioni in entrata, la più importante è sicuramente quella di Gabriel Strefezza, che lei ha allenato alla SPAL in Serie B e anche in Serie A. Cosa vide in lui di speciale?
“All'epoca era giovanissimo, però si era già distinto nella Primavera e io lo portai prima in Serie A e poi in Serie B. Sicuramente in quel momento doveva crescere, doveva avere un'affermazione che poi ha avuto negli anni. Con me addirittura faceva anche il quinto. Il suo ruolo è un quello di giocatore d'attacco. Come esterno, sia a destra che a sinistra, può fare molto bene. Penso che abbia raggiunto una maturità in questi anni che gli permette di giocare anche dietro una punta. Ha qualità importanti nell’uno contro uno e credo sia un giocatore che possa fare al caso del Parma”.

Lei lo schierava spesso a destra: c'è un motivo particolare? A lui piaceva più quel ruolo?
“No, lui è bravo a giocare da tutte le parti. In questi anni prima a Lecce e poi a Como si è specializzato, ma anche altri allenatori l'hanno fatto giocare sia a destra e a sinistra. Non so se nel corso del tempo ha sviluppato un lato preferito. Credo che sotto questo aspetto dia ampie garanzie: può giocare con la stessa qualità sia a destra che a sinistra”.

Che ragazzo ricorda fuori dal campo, nello spogliatoio?
“È un professionista esemplare, un ragazzo da tanti anni in Italia, che conosce bene la lingua. Si è adattato in maniera eccellente a tutte le richieste sia di campo che extra campo. Ha una bella famiglia, quindi ripeto, è davvero un bravo professionista”.

Tornando al campo invece: idealmente dovrebbe giocare con uno tra Ondrejka e Oristanio alle spalle di Pellegrino. Come vede la convivenza con questi altri giocatori e con chi potrebbe avere maggiore feeling?
“Credo abbia le capacità e l’attitudine per adattarsi a tutti questi compagni. È chiaro che ci sarà ancora più concorrenza, quindi alzerà il livello della qualità della squadra”.

C'è un messaggio che sente di mandargli, un augurio che vuole fargli?
“L'augurio è sicuramente quello di continuare il suo percorso, di star bene e spero che possa dare veramente il suo contributo al Parma per raggiungere l'obiettivo salvezza. Lo saluto con un grande abbraccio”.

Una domanda sulla lotta a salvezza, con Pisa e Verona che hanno cambiato allenatore, la Fiorentina sta tornando ad avere un po' di difficoltà, Parma, Lecce, Genoa e Cremonese stanno lottando. Chi secondo lei avrà la meglio e chi invece avrà magari più difficoltà a salvarsi?
“È chiaro che ora le candidate più accreditate a scendere sembrano Pisa e Verona. La Fiorentina credo che abbia le qualità e i mezzi per poter uscire. Fra le altre, in questo momento per i punti in classifica il più vicino è il Lecce. Non escluderei, però, che da qui alla fine del campionato possa rientrare anche qualche altra squadra”.

Qual è la quota salvezza a cui il Parma e le altre devono aspirare per poi ritenersi salve?
“Io credo che a 35-36 punti si possa raggiungere l'obiettivo”.

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE