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Parma, Cuesta: "Bernabé non ci sarà. Leggerezza? Non dobbiamo cambiare atteggiamento"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 13:41Serie A
di Edoardo Mammoli

Parma, Cuesta: "Bernabé non ci sarà. Leggerezza? Non dobbiamo cambiare atteggiamento"

Il Parma è reduce da quattro risultati utili consecutivi che gli permettono di guardare dall'alto il gruppo impegnato nella lotta salvezza, ma l'obiettivo stagionale non è ancora stato raggiunto (almeno sulla carta). La gara di domani contro la Fiorentina si prospetta dunque come uno scontro diretto importante per chiudere anzitempo la pratica salvezza, cui seguiranno altri due potenziali match point contro Torino e Cremonese. A presentare la sfida di domani per i crociati sarà ovviamente mister Carlos Cuesta, presente tra pochi minuti nella sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio per rispondere alle domande dei giornalisti. Ore 13.02 - Inizia la conferenza stampa. Quali sono le condizioni della squadra? "Non recuperiamo nessun giocatore rispetto a quelli che non c'erano. Ndiaye si è allenato ma non è ancora a disposizione, deve continuare nel suo percorso individualizzato per essere pronto a giocare. Anche Bernabé non sarà disponibile, ha avuto un piccolo fastidio, è infiammato". Che Parma vedremo? "Dobbiamo essere noi domani. Una squadra molto compatta, unita, solidale, molto organizzata, con qualità quando gestiamo la palla e con capacità di far male all'avversario in qualsiasi modo: ripartenza, attacco posizione e palle inattive. Vogliamo essere noi stessi. È una partita fondamentale per noi, vogliamo affrontarla con la mentalità che questa squadra ha mostrato e deve ancora mostrare in ogni momento che è in campo". La Fiorentina sembrava potesse risalire, poi nell'ultimo turno ha avuto uno stop. Che squadra si aspetta? "Sono cresciuti molto rispetto alla gara d'andata. Hanno avuto risultati positivi negli ultimi due mesi, hanno grande qualità e una identità precisa. Giocano in Europa e sappiamo che dobbiamo lavorare molto ed essere squadra per fare punti". Bernabé potrebbe recuperare per il Torino? Cosa ha avuto? "Ancora non sappiamo se ci sarà per la gara col Torino. Ha avuto un problema al psoas, ce lo ha avuto per tanto tempo. Ha fatto di tutto per continuare e giocare, fino a che a un certo punto non ce l'ha fatta più. Ha provato per tutta la settimana per esserci ma non riesce. Allo stesso modo sappiamo che abbiamo una squadra competitiva, con tutti i giocatori in rosa che mi rendono le scelte difficili e sono tutti pronti per creare impatto". Che partita si immagina dal punto di vista tattico? Il Parma arriva più leggero? "No, il Parma non è più leggero. I punti non devono cambiare l'atteggiamento e l'approccio. Loro hanno un'identità di gioco che è legata a ciò che pensa li porti ad avere prestazioni e risultati. Loro attaccano bene coi triangoli esterni, hanno grandi inserimenti e sono aggressivi difensivamente. Quello va al di là dei punti, fai sempre quello che senti che è giusto. Noi non possiamo andare con leggerezza in nessuna partita. Dobbiamo andare sempre con lo stesso approccio: cioè fare punti e lavorare bene, affrontando la gara sapendo delle qualità della Fiorentina e che se siamo al nostro meglio possiamo essere competitivi". Cosa è successo a Ondrejka? L'altro giorno non si è nemmeno scaldato. "Ondrejka è stata una scelta tecnica di scegliere un altro giocatore. Lui si è riscaldato ma è stata una scelta tecnica. Tutto legato al momento della partita e alle situazioni che senti durante la gara". Domani dubbio sul portiere? "La scelta è fatta, non la condividerò con voi ma è stata fatta! Dobbiamo essere consapevoli che Suzuki ha avuto un infortunio importante, deve fare il suo percorso di riabilitazione e preparazione al meglio possibile. Allo stesso modo abbiamo due portieri che sono stati a grandissimo livello quando Suzuki non c'è stato. Adesso siamo veramente fortunati ad avere tre portieri che sono ad alto livello e posso scegliere chi giocherà in ogni partita". Quanto condizionerà sapere il risultato di Lecce-Cremonese? "Zero. Per loro non lo so, per noi zero". Carenza sulla fascia destra: in caso di difesa a tre, a tutta fascia ci sarà spazio per Mena Martinez della Primavera? "Non faremo nessun esperimento. Sceglieremo sempre cose che abbiamo allenato, cose che sono nel nostro DNA e nelle nostre abitudini. Dobbiamo anche pensare a tutta la partita, le partite sono lunghe ma secondo me nel calcio dobbiamo pensare che abbiamo cinque sostituzioni che ti permettono di cambiare la metà dei giocatori e ti permette una flessibilità che è importante. Quando approcci una partita dall'inizio non sai cosa può accadere nel corso della stessa, ci sono tanti eventi che ti possono condizionare e lì hai la certezza. Oggi è tutto astratto. Quando sei lì puoi fare anche altre scelte e così è stato anche per noi, che abbiamo avuto la capacità di cambiare, abbiamo grande adattabilità. Ma allo stesso modo dobbiamo apprezzare tutti i momenti della partita, che sono tutti importanti. Domani vedremo chi giocherà, dobbiamo essere pronti per competere". Ha preparato la partita con e senza Kean? "Sappiamo che hanno diverse soluzioni e noi proveremo a fare il nostro meglio per qualsiasi contesto". Si sta discutendo molto sui calci d'angolo del Parma, con presunti blocchi fallosi o no. Ieri l'Arsenal ha vinto con due corner, sempre con blocchi. Lo schema Cuesta hanno successo in Premier League. "Io sono qui, a Parma e sono concentrato solo sul fare il meglio possibile. Legato al dibattito, Valenti non ci sarà e immagino che non ci sia dibattito". TMW - Strefezza tende a stare sulla sinistra. Questo ha permesso a Bernabé di alzarsi di più? "Strefezza può giocare più dentro o più esterno. Ovviamente se si muove a sinistra siamo più simmetrici rispetto a quello che ti dà il 3-5-2. Sono questioni tattiche. Lui sicuramente ha tanta capacità per capire dove sono gli spazi e come poter far male all'avversario. Gli lasciamo anche un po' di libertà per capire come colpire, fa parte della nostra organizzazione. Lui nella sua carriera ha fatto entrambe le cose. Ci può aiutare a progredire di più". TMW - Come mai la scelta di Troilo al posto di Circati contro il Cagliari? "Perché in quel momento abbiamo fatto la scelta giusta, ma quella scelta è stata fatta otto giorni fa e quasi non mi ricordo! Ora ci concentriamo sulla Fiorentina e su quello che dobbiamo fare per portare domani i punti a casa". Sulla scelta di Ordonez: quale caratteristica lo ha favorito a Sorensen? "Sono giocatori diversi. Sorensen ha grande capacità di inserimento, di entrare in area e fare gol, oltre a capacità di sacrificio enorme, che ce l'ha anche Ordonez. Quest'ultimo però è più un palleggiatore, aiuta nella progressione del gioco, piuttosto che nell'ultimo atto del gioco. Hanno caratteristiche diverse ma giocano in un ruolo simile. In base alle caratteristiche che abbiamo in squadra e al gioco che vogliamo proporre in ciascuna partita facciamo le nostre scelte". Quali giocatori della Primavera saranno convocati? "Mena Martinez e Bernardo Conde". Ore 13.18 - Termina la conferenza stampa.