Parma-Cuesta, divorzio possibile. Tutte le porte sono aperte, incontro a fine stagione
"Io mi considero internazionale: sono cresciuto in Spagna, poi sono venuto in Italia, poi sono stato 5 anni in Premier, ora di nuovo in Italia". In questa frase di Carlos Cuesta c'è il possibile futuro del tecnico iberico. Perché dopo una stagione in Serie A potrebbe scegliere di cambiare se dovesse arrivare una proposta interessante, al netto di una scadenza al 30 giugno del 2027.
Lo stesso club sta facendo valutazioni sul suo profilo. Perché è vero che è arrivata una salvezza quasi mai in discussione, dall'altro lato il gioco all'italiana non soddisfa fino in fondo, soprattutto per avere inserito diversi prospetti e molti milioni per cercare una posizione di media classifica, con gli arrivi di diversi calciatori promettenti che non si sono espressi fino in fondo.
Dunque tutti gli scenari sono possibili. A fine stagione ci sarà un confronto fra le parti per capire quale può essere il futuro, ma non è escluso anche un possibile divorzio. "Ho avuto l'opportunità di imparare da tutti - ha detto dopo la partita contro l'Udinese - io voglio essere completo, voglio creare una linea guida più giusta possibile per il contesto in cui sei. Per me allenare è una questione contestuale, cerco di sfruttare i punti di forza della mia squadra per ottenere i risultati. Dobbiamo capire che questo è un campionato difficile e molto competitivo".
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