Il Parma può brindare alla salvezza, Cuesta obiettivo centrato!
(di Lorenzo Padovan) (ANSA) - UDINE, 18 APR - Il Parma vince ad Udine e in pratica blinda la propria salvezza. Una vittoria per 1-0 firmata da Elphege, alla sua prima rete stagionale, a inizio ripresa. Per i ducali è festa grande, amplificata nel suo valore dalla giovanissima età della rosa. I friulani, invece, interrompono una striscia positiva con una prestazione scialba: ogni volta che manca il centravanti Davis, segnare diventa un'impresa. Runjaic per sostituirlo all'inizio propone Atta ed Ekkelenkamp a sostegno di Zaniolo, libero di svariare sull'intero fronte d'attacco. Cuesta, invece, ritrova Pellegrino dopo la squalifica: assieme a lui, in avanti, l'estro di Strefezza. La prima chance è proprio degli ospiti: al 3', sugli sviluppi di un corner, Circati colpisce liberissimo a un metro dalla porta ma la sua incornata finisce sopra la traversa. Sembra il preludio a un match vibrante e invece fino a dopo la mezz'ora sono solo sbadigli e ritmi blandi, complice anche un caldo anomalo per la stagione.
Rompe la monotonia un sinistro al volo di Kamara che da buona posizione calcia in curva. E' un fuoco di paglia: fino all'intervallo non si gioca praticamente mai, con giocatori sempre a terra dopo contrasti ruvidi. La prima frazione termina senza tiri in porta. Dopo vari scontri rudi con Kristensen, Cuesta è costretto a lasciare negli spogliatoi Pellegrino, sostituito da Elphege. Il secondo tempo tuttavia promette meglio: al 4' Atta si invola sulla sinistra e mette al centro dove Ndiaye rischia l'autorete per anticipare gli avversari.
Due minuti dopo arriva il gol decisivo degli ospiti: Strefezza danza sulla trequarti e imbuca per Elphege: l'attaccante francese sfrutta un clamoroso buco di Kabasele nel tentativo di anticipo, si presenta a tu per tu con Okoye e lo fredda di sinistro. L'Udinese accusa il colpo e al 14' sempre Elphege ha la palla del ko: Okoye perde la sfera in uscita bassa, ma il centravanti conclude incredibilmente a lato a porta sguarnita. Runjaic corre ai ripari e propone Arizala per Kamara e Gueye per Piotrowski, arretrando Ekkelenkamp. Cuesta risponde rinforzando gli ormeggi: fuori Strefezza e Bernabè e dentro Ondrejka e Ordonez. L'inerzia non cambia e allora il tecnico tedesco dei friulani passa al tridente inserendo anche Buksa. Alla mezz'ora sale in cattedra Solet che si beve l'intera difesa avversaria e crossa per Gueye che centra la traversa con una pregevole incornata: sulla respinta Zaniolo si divora il pari di testa da un paio di metri. All'ultimo dei 6' di recupero si accende una mischia e la sfera arriva sul destro di Zaniolo: non è il suo piede e si vede. Suzuki mette in angolo e sigilla con la ceralacca la permanenza in A dei suoi. (ANSA).











