Parma e Pisa, gli stessi gol ma 21 punti di differenza. Cuesta: "Ciò che conta davvero sono i risultati"
"Alla fine i punti si danno con i risultati e questi si fanno facendo gol e prendendone uno meno”. Si conferma molto “italiana” la filosofia di Carlos Cuesta, giovanissimo tecnico spagnolo del Parma che si è imposto in Serie A con un calcio molto pragmatico e ben poco spettacolare, ma che ha portato il club emiliano a una tranquilla salvezza.
Domani, il Parma sfiderà il Pisa. A colpire è un dato: le due squadre hanno segnato lo stesso numero di gol in questo campionato (24), ma i punti di differenza sono ben 21. Sul tema, Cuesta ha risposto così: “A volte un gol può darti tre punti, altre volte zero. Segnare di più ti può aiutare a fare punti, ma ciò che conta davvero sono i risultati. Lì è stato l'equilibrio a permetterci di fare più punti".
Tra oggi (in caso di vittoria del Napoli sulla Cremonese) e domani, la salvezza può diventare aritmetica: "Non è l'unico obiettivo. C'è anche quello di far crescere la squadra costantemente e questo è ciò che possiamo influenzare maggiormente. Il risultato dipende da vari aspetti. Approcceremo con la stessa mentalità di ogni giorno: vogliamo crescere e migliorare ogni giorno".
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