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Parma-Napoli 1-1, le pagelle: prima gioia Strefezza, male Juan Jesus. Politano, giornata noTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 17:13Serie A
di Pierpaolo Matrone

Parma-Napoli 1-1, le pagelle: prima gioia Strefezza, male Juan Jesus. Politano, giornata no

Risultato finale: Parma-Napoli 1-1 PARMA (A cura di Tommaso Rocca) Suzuki 6,5 - L'intervento degno di nota è sul finale, quando dice di no ad Alisson Santos. Per il resto non è chiamato a miracoli, ma trasmette grande sicurezza sulle uscite alte. Circati 7 - Non sempre è preciso con i piedi, ma nell'uno contro uno è una garanzia. Non sbaglia mai un ripiegamento, anche sotto pressione non vacilla mai. Troilo 7 - Altra prestazione molto convincente del centrale argentino, che vince quasi tutti i duelli corpo a corpo con Hojlund, limitando il danese. Grintoso e soprattutto sempre concentrato, in evidente crescita. Valenti 6,5 - L'unico movimento sbagliato di reparto apre la porta nella sua zona a McTominay. Per il resto è praticamente perfetto nel corpo a corpo, attento anche sui palloni aerei. Delprato 7 - Cuesta sa che il Napoli spingerà soprattutto sulle fasce e per questo motivo decide di riportare Delprato a destra. Il capitano è una garanzia, non sbaglia di una virgola e contiene come può uno scatenato Alisson. Peccato per il contropiede sprecato, sulla terribile uscita di Milinkovic. Bernabé 6 - Il meno brillante nel primo tempo, quando il Parma prova ad uscire sbaglia qualche passaggio non da lui. Resta un prezioso metronomo e non si tira indietro nei duelli in mezzo al campo. Da 67' Ordonez 6 - Offre spesso il raddoppio per provare a contenere Alisson, ingresso in campo intelligente ma senza acuti. Nicolussi Caviglia 6,5 - Prova a mettere ordine quando il Parma palleggia per abbassare i ritmi, ma oggi era soprattutto una partita da lotta, attenzione e grinta, lui non si tira indietro. Dal 67' Estevez 6 - Si mette a fare quello che gli riesce meglio, ovvero schermare e raddoppiare al limite dell'area. Sempre prezioso. Keita 6,5 - Polmoni e cuore, ma soprattutto intelligenza servizio della squadra. Fa da schermo muovendosi come un dannato in mezzo al campo, fino alla fine prova anche a far ripartire la squadra. Macchia però in occasione del gol del Napoli, dove si perde McTominay. Valeri 7 - Una delle migliori prove stagionali per grinta, determinazione e personalità. Recupera diversi palloni, non sbagliando nulla in fase difensiva, e quando spinge è sempre una spina nel fianco per la difesa ospite. Strefezza 7,5 - Se un giocatore con la sua qualità lavora così bene anche senza palla, non può che fare la differenza. Apre subito l'incontro con un destro chirurgico, il suo primo gol in Serie A, poi aiuta la squadra a gestire la palla e soprattutto in ripiegamento difensivo. Dal 72' Mikolajewski sv Elphege 7 - Grande esordio da titolare in Serie A, in una partita non facile dimostra di esser pronto per il nostro campionato. Pronti via attacca con decisione un pallone aereo e manda in porta Strefezza, che sblocca la gara. Lotta poi su ogni pallone, con convinzione e dinamismo. Dal 59' Sorensen 6 - Un po' timido nel suo ingresso in campo, prova a dare una mano con la sua falcata quando il Parma si distende. Carlos Cuesta 7 - Il muro ferma ancora il Napoli, che contro il Parma non riesce a vincere. Un punto che rende ormai davvero ad un passo l'obiettivo salvezza, che il Parma si è preso con una prova di grinta e soprattutto maturità. A differenza dell'andata, i ducali sono anche riusciti in alcuni fasi del match ad alleggerire la pressione con un po' di palleggio o qualche ripartenza. Quando c'è da difendere poi il suo Parma è infallibile, ma non si scopre oggi. NAPOLI (A cura di Pierpaolo Matrone) Milinkovic-Savic 6 - Nessuna colpa sul gol di Strefezza e poi, a parte qualche uscita, diventa praticamente spettatore non pagante. Juan Jesus 5 - Dimentica Strefezza e sbaglia ad accoppiarsi con Elphege in occasione dell'1-0 del Parma. E, più in generale, soffre le transizioni proprio perché Strefezza si allarga dal suo lato. Dal 46' Beukema 6 - Secondo tempo senza patemi, perché il Parma attacca poco o nulla. Buongiorno 6 - Sbaglia anche lui sul gol di Strefezza (Juan Jesus si era accoppiato male, ok, ma lui a quel punto deve scalare). Poi però si riscatta con due-tre ottime chiusure, di lettura e di posizione. Olivera 6 - Impeccabile in fase difensiva, accompagna sempre in avanti e chiude con più chilometri di chiunque altro nelle gambe. Un'altra conferma: il terzo di difesa è il ruolo ideale per lui. Politano 5 - Torna titolare dopo la panchina e il gol-vittoria col Milan, ma non è in giornata. Non salta l'uomo, calcia male ed è impreciso nei cross. Dal 78' Politano s.v. Lobotka 6 - Per un tempo è meno lucido del solito, anche meno ispirato, e più di una volta fa un tocco in più e permette alla difesa del Parma di ricompattarsi. Poi comincia a tornare il solito ed è lui a dare il via - con un pallone di prima intenzione, a un tocco per l'appunto - all'azione dell'1-1. Anguissa 5,5 - Confermato in mezzo al campo, perde troppi duelli: ben cinque contrasti persi su sei. In una partita fatta di duelli, come questa, è evidentemente un fattore negativo. Dal 56' Alisson Santos 6,5 - Sì, è lo spacca-partite per eccellenza. Ma per quanto bene fa quando va in campo (più dribbling e più tiri di tutti gli altri), forse potrebbe essere utilizzato anche dall'inizio. Spinazzola 5,5 - Corre tanto, prima più in corsia e poi nel mezzo spazio. Ma non trova lo spunto giusto. De Bruyne 6 - Quando può, prova ad accendere la luce negli spazi intasati dell'ultimo terzo di campo. Un paio di palloni interessanti li regala anche oggi. Dal 78' Elmas s.v. McTominay 7 - L'uomo dei gol pesanti. L'uomo della provvidenza. L'uomo di Conte, più di ogni altro: se deve fare il trequartista, fa il trequartista; se deve scalare a centrocampo, fa il centrocampista. Ed è da questa posizione che trova il gol, grazie al suo punto di forza: l'inserimento e il senso della porta. Hojlund 6 - Partita complicatissima, stretto nella morsa dei tre centrali e senza spazio anche perché i centrocampisti avversari si schiacciano addosso a lui. Ciononostante nella ripresa riesce a trovare l'assist per McTominay che rende positiva la sua prestazione. Dal 66' Giovane 5,5 - Da centravanti fa fatica: si era visto col Milan e viene confermato al Tardini. Antonio Conte 5,5 - Lo stesso piano-gara attuato col Milan, ma contro una squadra ancora più conservativa. Il Napoli attacca per l'intera partita, anche alla luce del gol di Strefezza dopo 33 secondi, ma la sensazione è che la mossa Alisson Santos andava fatta prima (magari dall'inizio) o inventarsi altro per sconquassare l'ordine della retroguardia avversaria.