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Tre gol, tre punti. A San Siro c'è solo l'Inter: Stankovic e Spence si ritagliano uno spazio

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Marta Bonfiglio
Oggi alle 07:00Serie A
autore Marta Bonfiglio
11.10.2026 07:00Serie A
Una bella Inter vince a San Siro 3-0 contro un tenero Parma. Tre gol tre punti che urlano fame di vittoria. Ora testa alla Champions League.
www.imagephotoagency.it
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Non c’è modo migliore per ritrovarsi. Tre punti conquistati con una prestazione convincente contro un Parma generoso, che ha provato ad arginare la forza inarrestabile dell’Inter, ma si è dovuto arrendere alla superiorità nerazzurra. Gli uomini di Cristian Chivu hanno dominato quasi a senso unico, costruendo un’azione dopo l’altra e presentandosi a turno dalle parti del giovane Corvi. Proprio un intervento impreciso del portiere ha spalancato la strada a Sucic, bravo a farsi trovare pronto e a firmare il primo gol della serata nerazzurra. È il modo migliore per rompere il ghiaccio e ritrovare certezze, con la consapevolezza di chi sa esattamente dove vuole arrivare.

Solo Inter

Il raddoppio non tarda ad arrivare. Esposito finisce a terra in area di rigore dopo un fallo subito e, grazie all’intervento del VAR, l’arbitro concede il penalty. Dal dischetto si presenta Calhanoglu, che non trema: glaciale come sempre, infallibile. L’Inter firma il raddoppio e non si accontenta. Il trend di ritrovarsi sotto di due gol, una tendenza che aveva complicato più di una partita, sembra ormai un ricordo lontano. Adesso i nerazzurri vogliono chiudere i conti, e vogliono farlo subito. Ci pensa Thuram, che in ripartenza trova la via del gol e firma il 3-0 alla mezz’ora di gioco. La partita è ormai saldamente nelle mani dell’Inter, che può gestire il vantaggio senza rinunciare a cercare nuove occasioni. Al 60’, Chivu comincia a dare spazio alle rotazioni. Tra i cambi più attesi c’è quello di Stankovic, il cui scarso minutaggio era stato affrontato dallo stesso allenatore in conferenza stampa: «Lui è entrato due volte per ora, poteva giocare di più? Sì, magari la colpa è mia…». Una battuta che trova finalmente la sua risposta sul campo. E insieme a lui arriva anche il capitano Lautaro Martinez, inizialmente lasciato in panchina: due ingressi che aggiungono nuove energie a una serata già indirizzata nel migliore dei modi.

Spence, benvenuto a San Siro

C’è spazio anche per Spence sulla giostra nerazzurra. E basta uno scatto sulla fascia destra per accendere l’entusiasmo dei tifosi interisti, che aspettavano da tempo di vederlo protagonista. Una progressione, la voglia di puntare l’uomo e quella scintilla capace di riaccendere San Siro. A volte basta davvero poco per conquistare il pubblico e lasciare il segno. La serata scivola via con la serenità di chi ha ritrovato gioco, solidità e fame di vittorie. Tre gol, tre punti. E l’Inter, dopo una notte così, può tornare a guardare avanti con la convinzione di chi sa di essere sulla strada giusta.

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