"Al Perugia siamo concentrati su un unico obiettivo e il rendimento si è alzato, ma se l'Arezzo è primo un motivo ci sarà..."
Le parole di Giorgio Tumbarello, centrocampista del Perugia, in vista della gara di Arezzo. "Loro hanno più da perdere, perché se non fanno risultato si riapre il campionato. Per noi è un derby e un risultato positivo ci può dare ulteriore morale. Se loro sono primi un motivo c’è. Conosciamo le loro qualità, hanno individualità importanti e idee ben chiare. Ci saranno momenti in cui soffriremo, altri in cui dovremo essere bravi a sfruttare le nostre opportunità.E’ una partita a sé, vogliamo continuare il momento positivo e dare una bella gioia ai tifosi. Sono partite che si preparano da sole. Arriviamo da un momento positivo, le due vittorie ci hanno dato morale. Sappiamo che è una gara importante per la città, non abbiamo paura dell’Arezzo, nonostante siano in vetta. Vogliamo fare una grande partita. In alcuni momenti, quando potevamo svoltare, siamo mancati. Ora veniamo da un momento buono , sappiamo l’importanza della gara, e siamo tutti a disposizione. Stiamo bene fisicamente e dobbiamo andare ovunque per vincere. Mancano poche partite, ad oggi siamo salvi, ma la classifica è corta. Piuttosto che il mediano preferisco fare la mezzala. Negli ultimi due anni a Lucca ho giocato a due, è un ruolo che sento mio. Durante l’anno ci sono stati alti e bassi, mi sono portato dietro un problema al ginocchio che mi ha condizionato. Sono andato a avanti a punture. Adesso sto bene, riesco ad allenarmi e con i nuovi innesti di gennaio si è alzato il livello. Sappiamo che abbiamo fatto un campionato al di sotto delle aspettative, adesso siamo concentrati su un unico obiettivo e il rendimento si è alzato. Abbiamo preparato varie cose col mister, siamo pronti a tutto. La testa nel calcio fa sempre da padrona. Da quanto è stato cambiato lo staff tecnico abbiamo fatto carichi di lavoro importante e a Pineto ce li siamo portati dietro, poi con Livorno e Pontedera siamo andati meglio. Ora stiamo bene. Ma se la testa va, anche le gambe vengono dietro”.






