Insigne, ritorno al futuro: 5041 giorni dopo è ancora decisivo con il Pescara
Sono passati 5041 giorni dall’ultima volta che aveva esultato con la maglia del Pescara. Maggio 2012, all’Adriatico contro il Torino. Sembra ieri, e invece è passata una vita.
Da allora Lorenzo Insigne ha vissuto mille storie, tra trionfi, addii e nuove avventure. L’ultima rete in Italia era arrivata nel maggio 2022, nella serata dell’addio al Maradona: 54mila persone in piedi, lacrime e applausi. Un palcoscenico enorme. Stavolta lo scenario è diverso: poco più di 6mila tifosi, un’Adriatico carico di tensione e speranza, una squadra ultima in classifica che si aggrappa a ogni pallone.
Eppure, il copione ha avuto lo stesso protagonista.
Contro il Palermo, sotto dopo la rete di Pohjanpalo, il Pescara aveva bisogno di una scintilla. Serviva personalità, qualità, coraggio. È arrivato il suo destro, preciso e pesante, a rimettere tutto in equilibrio. Un gol che non è stato solo l’1-1, ma una scossa emotiva, un messaggio alla squadra e alla città. Poi Meazzi ha completato la rimonta per il 2-1 finale, ma l’inerzia del match è cambiata in quell’istante.
Prima gara da titolare, fascia al braccio, responsabilità da leader. Tornato in Abruzzo nel mercato invernale, dove tutto era iniziato, Insigne ha chiuso un cerchio con la rete più simbolica possibile: decisiva, pesante, carica di significato.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






