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Di nuovo Insigne, 5041 giorni dopo. 'Lorenzo il Magnifico' trascina il Pescara col Palermo

Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
domenica 1 marzo 2026, 17:27Serie B
01.03.2026 17:27Serie B
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L’ultima volta che aveva segnato con la maglia del Pescara era maggio 2012 nella gara interna contro il Torino. Sono passati 5041 giorni. Un’eternità. All’epoca il mondo ballava sulle note di “Gangnam Style” e “Ai Se Eu Te Pego”, al cinema ci si emozionava con Django Unchained e Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno, e la Apple presentava l’iPhone 5 come il futuro tra le nostre mani. Insomma, per dirla con una frase che oggi suona quasi nostalgica: stavamo bene e non lo sapevamo.

In Italia, l’ultima rete risaliva al maggio 2022, l’addio al Maradona davanti a 54mila persone, con le lacrime agli occhi e un popolo ad applaudirlo. Oggi, invece, il gol è arrivato all’Adriatico, davanti a poco più di 6000 tifosi. Scenario diverso, stesso protagonista. E soprattutto, stessa firma: Lorenzo Insigne. Non sappiamo se questa rete basterà al Pescara per conquistare la salvezza. Ma una cosa è certa: è il segnale di un ritorno.

Prima gara da titolare, fascia al braccio, leadership sulle spalle. Tornato in Abruzzo, dove tutto era cominciato, nel mercato invernale. E gli è bastato poco più di un mese per lasciare un segno pesantissimo. Contro il Palermo, sotto di un gol dopo la rete di Pohjanpalo, è stato lui a riaccendere la scintilla con il pareggio. Poi Meazzi ha completato la rimonta. Ma l’urlo, quello che sa di liberazione e di destino che si chiude in cerchio, porta un nome solo. È tornato Lorenzo Insigne. E Pescara se n’è accorta.

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