Juve Stabia, Abate: "Sentiamo il peso della maglia. A Pescara voglio una squadra spregiudicata"
"Il Pescara sarò battagliero? Si, ma troverà una squadra che lotterà con le unghie e con i denti nelle prossime tre partite: abbiamo alzato lo sguardo e vogliamo tentare di agganciare quelle che ci stanno davanti": così, nel corso della conferenza stampa all'antiviglia del match contro gli abruzzesi, il tecnico della Juve Stabia Ignazio Abate.
Che ha poi proseguito: "Ogni gara è storia a sé, molto complicata, loro sono forti e con grande qualità, e stanno marciando con un ruolino davvero importante. Lo stadio sarà infuocato, sarà un clima difficile, loro hanno bisogno di punti salvezza, ma noi giocheremo per il grande rispetto che abbiamo di noi stessi: quello che abbiamo guadagnato in questi mesi non ce lo hanno regalato, lo abbiamo conquistato con sudore, sacrificio, costanza e perseveranza. Andremo li per fare una gare seria e giusta, sarà anche un test per capire a che punto siamo e cosa c'è da migliorare da qui alla fine. C'è poi da aggiungere che vogliamo sfatare un tabù, in Abruzzo non abbiamo mai vinto".
Ci saranno però defezioni, ma non è questo un aspetto per cui disperarsi, come ha sottolineato Abate: "A gestire gli acciaccati non ci penso più, penso solo a chi ho a disposizione prendendo il meglio dalla situazione. Nonostante le mille difficoltà vissute, siamo sempre stati competitivi, non abbiamo mai perso mentalità e identità, e questo è un aspetto bellissimo: andiamo avanti con fiducia e positività. E anche a Pescara voglio una squadra spregiudicata che faccia la partita: sentiamo il peso della maglia, non posso certo vedere gli avversari con più motivazioni di noi".
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