PASQUETTA PER CUORI FORTI: GRIGLIATE CON L'ORECCHIO ALLA RADIO
Ricordate le suggestive domeniche fuori porta dell'altro secolo, con la radiolina poggiata sul plaid del picnic per ascoltare gli aggiornamenti di "tutto il calcio minuto per minuto" sulla propria squadra del cuore? Ecco, ci immaginiamo così il pomeriggio di tanti pescaresi ed abruzzesi, finalmente incoraggiati dal sole a poter uscire a Pasquetta (non accadeva dal 2020, ma eravamo in restrizione Covid) e però sospesi col pensiero alle sorti di Insigne e compagni, che oggi alle 15 si giocano praticamente tutto, sicuramente gran parte delle possibilità di restare agganciati al treno salvezza. Per Pescara e l'Abruzzo, poi questa settimana pre pasquale è stata decisamente difficile, flagellati dal pesante maltempo che ha arrecato danni pesanti, fatto crollare ponti, interrotto la viabilità in più tratti e portato nevicate storiche anche a basse quote. Logico che mogli e figli non vedessero l'ora di uscire di casa, altro che giornata in poltrona! Il prefetto nel frattempo ha leggermente ammorbidito i provvedimenti di chiusura ai tifosi biancazzurri, limitando il divieto ai residenti a Pescara, per cui si prevedono almeno 200 spettatori in movimento verso il Mapei Stadium, sarebbero stati di più se non avessero riaperto solo venerdì scorso le prenotazioni dei biglietti. Meglio di niente, per una gara che vale tantissimo. I padroni di casa sono in crisi, hanno riportato Bisoli in panchina e debbono necessariamente fare punti per non sprofondare ulteriormente dopo una serie di ko, ma sta peggio il Pescara che nonostante la rimonta sempre ultimo da solo resta. Si spera di rivedere lo spirito che in confronti lontani con la Reggiana ha fatto tornare col sorriso i tifosi al seguito: vittoria promozione nel '92 con Galeone, successo in 9 uomini nel 2019 (solo effimero però, perchè poi fu comunque serie C), pareggi spettacolari nel '76 (2-2, sempre in 9) e nella semifinale playoff del 2009. Il pareggio sarebbe un brodino oggi, ma sicuramente servirà il Pescara migliore per non vanificare le residue speranze di migliaia di tifosi, che magari sbaglieranno i tempi delle grigliate, facendo infuriare mogli e parenti, perchè il loro pensiero non può che essere su un altro prato verde, in un pomeriggio decisamente insolito e paradossale.






