La raccolta dei cocci del day after.
"La quiete dopo la tempesta" è un titolo che ben poco si addice al day after di Pescara-Como. La tempesta potrebbe essere rappresentata dal baraonda generale scaturito al triplice fischio finale, e la quiete significare la serenità ritrovata dopo due mesi in cui è successo di tutto, negativamente parlando. E invece Oddo non può godersi nemmeno un giorno di tranquillità, visto che ora è il momento di raccogliere i cocci proseguendo l'emergenza infortuni/squalifiche che hanno creato problemi in difesa. Ora gli stessi problemi potrebbero riguardare anche il centrocampo, ma andiamo per ordine.
Ieri erano assenti i difensori Coda, Crescenzi, Mazzotta per infortunio a cui andava ad aggiungersi il terzino destro Zampano appiedato dal giudice sportivo. Come se non bastasse il tecnico biancazzurro ha dovuto fare capolino anche per il forfait dell'ultimo minuto di Verre colpito nella notte tra venerdì e sabato da virus influenzale, andando a togliere un prezioso tassello a centrocampo, visto anche il contemporaneo arretramento in difesa di Mandragora. Le brutte notizie però non arrivano mai sole e sono sempre in cerca di compagnia. Ecco quindi lo stop nell'intervallo per Hugo Campagnaro, causa una forte contrattura al polpaccio e sostituito dal croato Zuparic.
Fin qui nulla di strano, se non fosse che nell'arco della gara Torreira e lo stesso Zuparic si sono visti sventolare in faccia due pesanti cartellini gialli dal direttore di gara Rapuano (assolutamente negativa la sua prestazione) e saranno costretti a saltare la trasferta di Avellino essendo già diffidati. Non ci sarà nemmeno Benali espulso dopo la rissa finale.
Ricapitolando e dividendoli per categoria, questi potrebbero essere gli assenti della sfida del Partenio, tra squalifiche e probabili infortuni: i difensori Campagnaro, Coda, Crescenzi, Mazzotta, Zuparic e i centrocampisti Torreira e Benali.
Premettendo che sulle condizioni del centrale argentino vice campione del mondo Oddo nelle interviste del post gara ha tenuto a precisare come non si trattasse di nulla di grave, ma il pessimismo rimane anche perchè quest'anno l'ex Napoli ed Inter ha visto il campo con il contagocce e non per scelte tecniche. Visto il rientro di Verre, la necessaria conferma di Mandragora al centro del pacchetto arretrato e la poca possibilità di scelta se non in attacco dove regna l'abbondanza, ecco che si potrebbe già abbozzare una probabile formazione in vista dell'anticipo di venerdì nella tana dei Lupi:
Pescara (4-3-2-1): Aresti; Vitturini, Fornasier, Mandragora, Zampano; Memushaj, Bruno, Verre; Caprari, Verde; Lapadula. All. Massimo Oddo.


