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Pasquato torna a parlare: "Sarei voluto restare a Pescara"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
sabato 10 settembre 2016, 10:33Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com
fonte Messaggero

Pasquato torna a parlare: "Sarei voluto restare a Pescara"

A volte ritornano. Ma non in questo caso. Il Pasquato tre a Pescara non ci sarà, non nell'attuale stagione almeno. Ha atteso invano una chiamata dai biancazzurri, poi si è accasato in Russia. Da poco più di un mese, infatti, è un nuovo giocatore del Krylya Sovetov Samara, dove c'è anche l'ex Carpi Jerry Mbakogu. Ad inizio sessione il giocatore si era messo alla finestra, aspettando una chiamata da Pescara. Esattamente come fece nel gennaio scorso, quando dopo i primi sei mesi a Livorno fece di tutto per tornare alla corte di Massimo Oddo, suo grande estimatore. All'epoca l'affare andò in porto e Pasquato tornò nella città che l'anno prima lo aveva adottato e nella squadra che sembrava fatta su misura per lui. Diede il suo contributo alla promozione, soprattutto come arma da sfruttare a gara in corsa. «A gennaio ero tornato soprattutto perchè c'era Oddo», afferma Pasquato, "potevo andare a Bari, a Cesena o a Crotone, ma ho scelto di completare l'opera iniziata nella precedente stagione. Ho raggiunto il mio obiettivo contribuendo a riportare il Pescara in serie A e mi sarebbe piaciuto continuare l'esperienza in biancazzurro".

Aveva cullato il sogno di essere protagonista nella massima serie nostrana, dovrà imporsi lontano dall'Italia per farsi rimpiangere. "Non nascondo che avrei desiderato giocare la serie A che mi ero guadagnato col Pescara, ma questa opportunità non mi è stata data e quindi ho pensato che per il mio bene e per la mia carriera la Russia potesse essere un trampolino di lancio importante dove, facendo ovviamente bene, ti si possono aprire altri mercati favorevoli", racconta il trequartista. "L'idea Samara è nata un po' per caso a metà luglio, c'è stato un sondaggio prima e un affondo importante da parte loro qualche settimana più tardi. In Italia avevo proposte solamente dalla serie B, campionato che ormai ho disputato per anni e anni, ma sentivo il bisogno di confrontarmi con qualcosa di diverso. Questa nuova avventura sta procedendo bene, a parte i primi giorni di ambientamento, dove ho avuto qualche sbalzo di umore, comprensibile credo, a causa di un mondo tutto nuovo e tutto diverso da quello a cui ero abituato. Ora però sto benissimo e mi sento pronto e carico per continuare questa nuova avventura".