Pescara: quart'ultima difesa del campionato e peggiore della parte sinistra della classifica!
Il leitmotiv della stagione rischia di essere la difesa, o meglio la fase difensiva. Non è giusto prendersela solo con i difensori, come giustamente ha sottolineato in più di un'occasione lo stesso Massimo Oddo. Si attacca e si difende tutti insieme naturalmente. Il problema però diventa sempre più evidente con il passare del tempo. Spesso si soffre a difesa schierata, come dimostrano le varie amnesie da palla inattiva. A volte manca la giusta cattiveria per difendere il proprio castello, che dovrebbe essere considerato alla stregua di una fortezza inespugnabile, soprattutto quando si hanno ambizioni di promozione.
Alcuni dati possono essere d'aiuto per riflettere e dare qualche spunto di riflessione in più.
45 - Sono i goal subiti in 32 giornate di campionato.
16 - Sono le reti subite negli ultimi 8 turni in cui, tra l'altro, si è anche a secco di vittorie, con una media di 2 reti subite ad incontro.
3 - I goal subiti, in 10 partite, con Campagnaro in campo e che hanno fruttato la bellezza di ben 30 punti. Con l'argentino in campo i biancazzurri hanno sempre conquistato il bottino pieno. Da questo punto di vista un suo pronto recupero diventa sempre più fondamentale.
Peggior difesa nelle prime 11 - Le brutte prestazioni difensive hanno portato il Pescara ad occupare il poco meritevole primo posto tra le più perforate guidando la parte sinistra della classifica con 45 reti. Seguono Brescia (42), Trapani (40), Spezia e Bari (36). Le migliori quelle del Cagliari e del Perugia (28).
Quarta peggior difesa del torneo - Peggio della formazione adriatica hanno fatto solo Como (50), Ascoli e Salernitana (48).
1,41 - I goal subiti in media a partita.
9 - I match in cui la porta è rimasta inviolata (di cui 7 con il difensore argentino in campo).


