Lapadula: "Segno tanto grazie alla squadra. Nazionale? Farebbe piacere cosi come la chiamata del Perù"
Gianluca Lapadula ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport: "Fa piacere ricevere tante attenzioni, ma moltissimo merito di ciò che sta succedendo è della squadra. Per fare tutti questi gol devi avere tanti assist. Poi con il lavoro e sacrificio si possono raggiungere risulatati importanti. Cerco di vivere questo momento con serenità e senza perdere concentrazione".
Cosa farebbe in caso di convocazione di Conte per gli Europei? "Mi riempirebbe di gioia, cosi come sarei felice in caso di chiamata dal Perù. Mi metterebbe di fronte ad una scelta molto difficile e spero di averlo questo problema. Spero di piacere tecnicamente a Conte, in Nazionale giocherei anche in porta. Anche se il mio sangue è per metà peruviano e dovrei riflettere molto prima di scegliere".
A proposito di Perù, ha scelto se accettare la convocazione del CT Gareca? "Ci siamo conosciuti e trovati subito a pelle. Ha un progetto entusiasmante. Sono nato in Italia, ma mia madre Blanca è peruviana. Devo riflettere. E' una decisione che prenderò da solo. Il fatto che il Perù mi abbia chiamato per il centenario della Coppa America è un'occasione irripetibile. Darò una risposta a giugno. Devo pensare al Pescara e lottare per la A".


