Conferenza Stampa Oddo: "Obiettivo 6 punti nelle ultime due, a Modena per vincere. Conterà essere in forma nei play-off. Lapadula-Leicester? Ha le caratteristiche giuste"
Dopo il roboante successo per 4-0 nel derby contro la Virtus Lanciano che ha riportato il Pescara al terzo posto in classifica, è tornato a parlare Massimo Oddo.
Mister, ha rivisto la partita per un'analisi più attenta?
“Le cose negative ci sono sempre, è impossibile fare partite perfette. Non siamo partiti benissimo, eravamo messi male con i due trequartisti. Poi li abbiamo stretti di più e da quel momento è andata molto meglio e abbiamo fatto bene tutta la partita tranne sul 2-0 all'inizio di ripresa quando eravamo un po' troppo leziosi”.
Come vede le ultime partite in vista della definizione della griglia play-off?
“Difficili come tutte le altre. Incontriamo due squadre che lottano per non retrocedere. I ragazzi sanno che mantenere il terzo posto è importante. Negli anni passati le squadre sono state promosse per il migior piazzamento in classifica”.
Quindi rimane l'obiettivo dei 6 punti nelle ultime due gare?
“Si, l'obiettivo è quello. Sappiamo che dobbiamo andare a Modena per vincere”.
L'azione che ha portato al primo goal firmato Caprari è frutto di schemi provati in allenamento?
“Più che la fase conclusiva, è la preparazione del goal che è frutto della preparazione settimanale. Per trovare il varco centrale bisognava muovere rapidamente la palla e così è arrivato il goal. Non è un'azione preparata, ma è un'azione studiata. I giocatori sanno che devono muoversi e giocare senza palla, andando a trovare gli spazi vuoti. Prima del tiro di Caprari, Lapadula fa un movimento per creare lo spazio”.
Ciò che sorprende è la fame dei suoi giocatori. Sul contropiede di Torreira al 90', c'erano diversi giocatori che erano partiti in velocità.
“Sulla ripartenza c'erano Verre, che quest'anno ha fatto solo un goal, e Lapadula che voleva rimpinguare il bottino...”
A questo punto della stagione, prevale il rimpianto per quelle 9 partite, o la soddisfazione per aver ritrovato il Pescara?
"Il calcio è uno sport in cui le cose possono andare bene o male. L'importante è non mollare mai e ritrovare la strada giusta in un periodo in cui magari si perdere la retta via. C'è la soddisfazione di aver ripreso il cammino, rammarico poco. E' la storia del nostro campionato, se abbiamo questi punti e siamo terzi vuol dire che questo ci meritiamo. Al limite il rammarico ci sarebbe nel caso in cui non si riuscisse a centrare la promozione".
Quali sono le condizioni di Campagnaro?
"Campagnaro sta bene e sta lavorando a parte. Dovrebbe essere sulla via del recupero".
Pensa di rischiarlo in queste due partite, o preferisce preservarlo per i play-off?
"Rischiarlo no. Cercherò di metterlo in campo se sarà in condizione. La cosa migliore è fare qualche minuto prima dei play-off. Se sta bene gioca. Vediamo come reagisce. Dal punto di vista strumentale sta bene, poi sappiamo che questa risposta non è mai come quella biologica e bisogna vedere come si sente. Al momento non sente dolore".
Sarà improbabile un suo schieramento da titolare sabato prossimo?
"Difficile partirà a Modena dal primo minuto".
Qual ì secondo lei la squadra più in forma in questo momento?
"In questo momento essere in forma non serve a nulla, bisogna arrivarci nei play-off. Quello che c'è adesso conta meno di zero. Certo, vedere l'aspetto mentale e fisico che abbiamo ora è positivo. I play-off sono una storia a parte e lo stato di forma conta lì. L'anno scorso per esempio nessuno avrebbe detto che il Pescara sarebbe stata la squadra più in forma”.
Oggi è stata pubblicata un'intervista a Ranieri sulla Gazzetta dell Sport e il tecnico romano ha espresso l'interesse per Lapadula. Le fa piacere?
"A lui si, a me no (ride, ndr). Che la società campione d'Inghilterra sia dietro un nostro giocatore non è poco, ma ci sono anche altre squadre dietro. Al ragazzo farà senz'altro piacere. In questo momento mi interessa relativamente, mi interessa che possa fare qualche altro goal".
Pensa che Lapadula possa essere adatto per il calcio inglese?
“Penso che abbia le caratteristiche giuste, ma quando si è forti si può giocare dappertutto”.


