Zuparic: "Ho passato un brutto periodo. Ora sono tornato"
Dario Zuparic ha parlato oggi in sala stampa: "Abbiamo giocato male in quelle 8 partite, la colpa è stata anche mia ma ora siamo terzi, andiamo avanti con l'obiettivo della Serie A. Con tanta pazienza ho aspettato il mio momento. Ho fatto 21 partita in campionato e due in coppa. Dopo sono calato un pò. Non so cosa è successo ma ho sempre dato tutto, ero pronto per morire. La fase difensiva è di tutta la squadra non solo della difesa".
Dalla crisi possono nascere delle opportunità. E' accaduto anche a te. Come vivi questo momento? "E' colpa mia se sono rimasto in panchina perchè ho giocato malissimo. Mandragora ha fatto benissimo. Io mi sono allenato e ora sono tornato speriamo più forte di prima".
Sul campionato: "Credo che quest'anno possiamo fare meglio della passata stagione. Siamo una grande squadra e meritiamo la Serie A. Con chi mi trovo meglio? Campagnaro. E' un fuoriclasse. Quando gioca sembra che non corre. Per me però è uguale. Io taciturno? Fuori dal campo si. Non parlo nemmeno con la mia mamma".
Con Baroni hai giocato davanti alla difesa. Preferisci il ruolo di difensore centrale? "Per me è uguale. Dove mi mette il mister mi va bene, do tutto. Non sono Pirlo, sono tipo Gattuso. Sono più un difensore".
Cosa servirà per fare risultato a Modena? "Serve dare il 120% niente di più. In Serie B puoi perdere con tutti. Contro il Varese abbiamo perso l'anno scorso che erano già retrocessi. Non si sa mai. Non sappiamo come giocherà il Modena. Giochi contro il Como o il Cagliari non cambia nulla. Chi temo ai playoff? Per me non cambia nulla. Non c'è differenza tra Bari o Spezia, come ambiente è lo stesso. La Nazionale? Non c'ho mai pensato".


