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Offese Social, da ieri la Salernitana ha iniziato ad adottare la linea dura
giovedì 29 febbraio 2024, 16:02Primo Piano
di Redazione
per Tuttopotenza.com
fonte salernitanalive.it

Offese Social, da ieri la Salernitana ha iniziato ad adottare la linea dura

Ieri la Salernitana ha rilasciato, sui propri social, un comunicato in cui annuncia provvedimenti legali contro “contenuti e commenti offensivi e denigratori” a propria tutela. La società non entra nel merito dei singoli commenti o delle strategie legali intraprese, annuncia un atteggiamento intransigente verso chi ha superato i limiti. Inoltre rivolge un appello: “si rivolge un appello ai veri tifosi della Salernitana ad alzare una cortina a difesa dei sani valori etici, sportivi e comportamentali che hanno sempre rappresentato la tifoseria salernitana”. Il comunicato, diffuso alle 10:15, nel giro di pochi minuti ha scatenato commenti e reazioni di diverso tipo. Qual è la lettura da dargli?

Da un lato la tifoseria vive un momento difficile, sconfortata dalla grave situazione di classifica, dall’evidente confusione sul piano progettuale e soffre la distanza del presidente Iervolino che negli ultimi tempi si è allontanato dal club. Inoltre non trova figure a cui aggrapparsi, eccezion fatta per Sabatini o i pochi giocatori che dimostrano piglio carismatico, come Antonio Candreva. Questo sconforto si può declinare in tanti modi, l’importante è non superare certi limiti. La critica è necessaria; la delusione e la rabbia sono sentimenti doverosi: è importante il modo in cui si declina tutto questo. Se qualche tifoso ha superato i limiti la Salernitana ha il dovere di tutelare se stessa e i propri tesserati, anche solo mandando una diffida verso chi ha fatto commenti molto gravi.

Dall’altro bisogna fare grande attenzione a non alimentare certi conflitti, da tutte le parti. La società Salernitana deve migliorare in tal senso, usando chiarezza nel linguaggio e nelle strategie gestionali. La tifoseria di contro deve incanalare bene le forze a disposizione e lo può fare: lo ha dimostrato con i 20mila dell’Arechi contro il Monza, elogiati da tutta la stampa nazionale. Lo dimostrano le mobilitazioni per esserci in massa in due trasferte complicate logisticamente ed economicamente come Udine e Cagliari. Tutto questo mantenendo il diritto di critica: bisogna sempre essere analitici e fare le domande giuste al club. Non è questione di ‘veri tifosi’ ma di come i tifosi partecipano alla vita del club. Ogni giorno e a prescindere dalla categoria. Solo così Salerno può fare quel salto di qualità.