UNA VALANGA DI INSULTI
Redazione 2
Sono passati ormai due giorni da Potenza-Catania, ma le polemiche non si placano. In realtà, le offese nei confronti del Potenza e della città erano iniziate già nei giorni precedenti alla partita, con commenti sempre più pesanti sui social. Dopo la sconfitta del "Viviani", il clima è ulteriormente degenerato, tra accuse arbitrali e insulti rivolti alla realtà rossoblù. A preoccupare maggiormente sono anche alcuni messaggi attribuiti a tifosi etnei, nei quali si arriva a evocare la possibilità che nella gara di ritorno contro il Potenza «possa scapparci il morto». Parole gravissime!!!!!! Si può contestare una decisione, discutere un fuorigioco o lamentarsi per un rigore non concesso, ma evocare la possibilità che qualcuno perda la vita in occasione di una partita di calcio è inaccettabile!!!!
Per questo rivolgiamo un appello alle Autorità competenti affinché intervengano tempestivamente, verifichino quanto pubblicato e adottino gli eventuali provvedimenti del caso. Ora, però, siamo davanti a parole che richiedono la massima attenzione. Le polemiche arbitrali appartengono al calcio; le minacce di morte, invece, non hanno nulla a che vedere con lo sport.


