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La notte che infiamma il sogno: il Potenza batte il Catania e guarda tutti dall'alto

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Redazione
per Tuttopotenza.com
Oggi alle 20:42Primo Piano
autore Redazione
17.10.2026 20:42Primo Piano
Ghisolfi apre, Castorani raddoppia dal dischetto e Allegretto riaccende il finale: il 2-1 contro gli etnei certifica la forza della capolista. Una vittoria pesantissima, conquistata in una partita infinita

POTENZA - Il Potenza non si ferma più. Davanti a un Viviani ribollente di entusiasmo, la squadra di Ivan Tisci supera anche il Catania per 2-1 e mette un altro mattone pesantissimo sulla propria corsa in vetta al Girone C. Una vittoria di carattere, qualità e personalità, contro una delle avversarie più accreditate del campionato, arrivata al termine di una sfida interminabile, segnata da episodi controversi, revisioni al monitor e un finale che ha tenuto tutti con il fiato sospeso.
I rossoblù colpiscono subito, raddoppiano nella ripresa e resistono al disperato assalto degli etnei. Il gol di Allegretto, arrivato al 90'+6, rende incandescenti gli ultimi minuti, ma non basta al Catania per completare la rimonta. Al triplice fischio, dopo una gara che sembra non voler finire mai, il Viviani può finalmente liberare tutta la propria gioia.

Ghisolfi accende il Viviani, il Potenza parte a tutta birra
L'atmosfera è quella delle grandi occasioni. Sugli spalti una straordinaria sciarpata rossoblù accompagna l'ingresso in campo delle squadre, mentre il pubblico spinge il Potenza sin dalle prime battute.
La formazione di Tisci, schierata con il 4-3-2-1, interpreta subito la partita con aggressività, intensità e verticalizzazioni rapide. Il Catania prova a rispondere affidandosi alla qualità dei suoi interpreti, ma al 3' il risultato è già sbloccato.
Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Castorani, Ghisolfi trova il tempo giusto per lo stacco e spedisce il pallone in rete. È l'1-0 che fa esplodere il Viviani e premia l'approccio deciso dei lucani.
Il Catania ha l'occasione per pareggiare all'8', quando Cicerelli, servito da Cabianca, si ritrova in buona posizione ma trova la risposta di Cucchietti. Il Potenza non arretra e continua a cercare la profondità, mettendo in difficoltà la retroguardia ospite.
Al 20' Dini deve intervenire sulla conclusione di Ghisolfi, mentre al 27' D'Auria non riesce a sfruttare una situazione favorevole. Poco prima dell'intervallo, al 45', proprio l'esterno rossoblu supera il portiere con un pallonetto, ma Cabianca salva sulla linea. È una delle occasioni più nitide per il raddoppio.
Il primo tempo si chiude con il Potenza avanti di una rete, ma con la sensazione che la partita abbia ancora molto da raccontare.

Selleri sfiora il raddoppio, Castorani non sbaglia dal dischetto
La ripresa si apre sulla stessa falsariga. Il Potenza riparte con convinzione e al 48' Selleri si presenta davanti a Dini, che riesce a respingere la conclusione dell'attaccante lucano. Un minuto più tardi è ancora D'Auria a provarci, mentre al 52' il portiere etneo si oppone a una nuova conclusione dopo un'azione costruita da Ghisolfi.
La squadra di Tisci dimostra di non voler gestire passivamente il vantaggio: attacca, pressa e cerca il colpo che possa indirizzare definitivamente la sfida.
Al 64' arriva l'episodio decisivo. La panchina rossoblù richiama l'attenzione dell'arbitro attraverso l'FVS per una presunta trattenuta di Bruzzaniti ai danni di Loiacono. Dopo la revisione, viene assegnato il calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Castorani, che al 66' calcia con precisione, spiazza Dini e firma il 2-0. Il Viviani è una bolgia: il Potenza ha trovato il modo di capitalizzare la propria superiorità nei momenti chiave della gara.
Il Catania prova a cambiare volto alla partita con gli ingressi dalla panchina, ma i rossoblù continuano a difendersi con ordine e a ripartire. Il doppio vantaggio sembra mettere la sfida sui binari desiderati dalla formazione di Tisci.

Finale folle: tre reti annullate o convalidate, poi il brivido Allegretto
Quando la partita sembra avviarsi verso un epilogo relativamente tranquillo, il finale si trasforma in un autentico thriller calcistico.
All'89' Cavuoti trova la rete che sembra riaprire la gara, ma il gol viene annullato dopo una revisione. Il Catania insiste e al 90'+1 l'arbitro torna a consultare l'FVS per un'altra situazione contestata. La decisione finale non cambia il risultato: si riparte dal 2-0 per il Potenza.
Gli etnei, però, non mollano. Al 90'+6 Allegretto trova finalmente il gol del 2-1 e riaccende le speranze della formazione di Longo. Gli ultimi minuti sono una battaglia, tra ammonizioni, interruzioni e ulteriori verifiche arbitrali.
Il Catania cerca disperatamente il pareggio, mentre il Potenza stringe i denti. Vallocchia ci prova dalla distanza, ma Cucchietti risponde presente. La tensione cresce a ogni pallone, fino al triplice fischio che libera i rossoblù e i loro tifosi.
Il risultato finale premia il Potenza, capace di resistere anche alla pressione conclusiva degli avversari e di portare a casa tre punti dal peso specifico enorme.

Una vittoria che vale più di tre punti
Superare il Catania in uno scontro diretto significa mandare un messaggio forte al campionato. Il Potenza non si limita a vincere: dimostra di saper affrontare una sfida di altissimo livello, mantenendo la propria identità anche quando la pressione aumenta.
La squadra di Tisci ha mostrato intensità, coraggio e capacità di creare occasioni, trovando in Ghisolfi e Castorani i protagonisti di una serata destinata a restare nella memoria del pubblico rossoblu. Cucchietti, dal canto suo, si è fatto trovare pronto quando il Catania ha provato a colpire.
Il finale ha ricordato quanto nulla sia scontato nel calcio, ma non cancella il valore della prestazione lucana. Anzi, rende ancora più significativa una vittoria conquistata contro un avversario che ha tentato fino all'ultimo di rientrare in partita.
Il Viviani festeggia, Tisci incassa una vittoria di prestigio e il Potenza può guardare avanti con fiducia. La strada è ancora lunga, ma serate come questa alimentano entusiasmo e ambizioni.

Adesso trasferta ad Altamura: vietato fermarsi
Archiviata la festa, per la capolista è già tempo di pensare al prossimo impegno. Nel turno successivo il Potenza farà visita all'Altamura, con l'obiettivo di dare continuità a un percorso che continua a regalare gol, spettacolo e punti pesanti.
Il Catania, invece, tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare il Giugliano, chiamato a reagire dopo la sconfitta del Viviani.
La vittoria nello scontro diretto consegna al Potenza una spinta importante sul piano morale e conferma le ambizioni di una squadra che sta facendo sognare la propria gente. Il campionato non si decide a ottobre, ma certe partite possono segnare una stagione.
E il messaggio lanciato dal Viviani è chiaro: questo Potenza vuole continuare a correre. E per fermarlo, adesso, servirà molto più di una notte di sofferenza.

per Tuttopotenza.com

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