Le probabili formazioni di Benfica-Real Sociedad: lusitani per rientrare in gioco, dubbio Di Maria
All'Estádio da Luz di Lisbona va in scena la seconda sfida del gruppo D, valida per la terza giornata della fase a gironi di Champions League. I padroni di casa del Benfica, ancora a secco di punti, ospitano la Real Sociedad, attualmente prima a pari merito con l'Inter. Per i lusitani è d'obbligo sfruttare l'occasione per riguadagnare terreno in classifica, avendo poi soltanto un'altra gara casalinga a disposizione, tutt'altro che semplice, contro i nerazzurri vicecampioni d'Europa. La squadra di Schmidt arriva da una larga vittoria (4-1) nella coppa portoghese, a conferma dell'ottimo momento di forma delle Aquile nelle competizioni nazionali: solo le battute d'arresto in Champions hanno interrotto una striscia di 8 vittorie consecutive che prosegue da agosto. Molto più salda è invece la posizione della Real Sociedad, che con la vittoria sul Salisburgo e il pareggio contro l'Inter si è messa nelle condizioni di poter ambire seriamente alla qualificazione.
COME ARRIVA IL BENFICA - Per cancellare il brutto 0-2 subìto nella gara di esordio contro il Salisburgo, il tecnico Roger Schmidt difficilmente avrà a disposizione la punta di diamante Angel Di Maria, alle prese con un fastidio muscolare, così come il difensore Bah. Per il consueto 4-2-3-1 è quindi probabile l'impiego di Aursnes sulla corsia di destra, con Antonio Silva e Otamendi centrali, e Bernat sulla sinistra. A centrocampo Neves e Kocku faranno da diga alle spalle di Rafa Silva, Neres e Joao Mario, con Chiquinho possibile jolly. In attacco spazio a Musa, favorito rispetto a Tengstedt.
COME ARRIVA LA REAL SOCIEDAD - La vittoria di misura contro il pericolante Maiorca nell'ultimo turno di Liga non ha esattamente incendiato gli animi, ma i baschi arrivano in Portogallo forti dei primi due ottimi risultati conquistati nella campagna europea, e accompagnati dall'entusiasmo di oltre 3.000 tifosi. E' probabile che il tecnico Imanol Alguacil opterà per la conferma del 4-4-2 impiegato di recente, ma dovrà rinunciare a Tierney, Odriozola e André Silva, ancora out. Alle spalle della coppia d'attacco Oyarzabal-Fernandez toccherà quindi a Mendez, Merino, Zubimendi e Barrenetxea, in vantaggio su Zakharyan. In difesa nessuna sostanziale novità, con Traoré preferito a Elustondo per la fascia destra.






