Inghilterra-Stati Uniti 0-0, le pagelle: flop british da centrocampo in su. McKennie c'è sempre
INGHILTERRA (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Pickford 6 - Nonostante il forcing statunitense, non deve compi
Trippier 6 - Non sfonda, ma allo stesso tempo non soffre mai un Robinson non certo in serata di grazia.
Stones 6.5 - Per quanto pericolosi, agli USA manca sempre la zampata finale. Anche grazie alla sua solida guardia.
Maguire 6.5 - All'esordio diede una grande mano in avanti pur concedendo un gol all'avversario. Resta più cauto stavolta e al tempo stesso non fa passare niente.
Shaw 6 - Specie nel primo tempo gli Stati Uniti sfondano, ma ha il merito di raddrizzare la situazione spingendo molto e rivelandosi tra i più intraprendenti nella manovra offensiva.
Bellingham 5 - Musah lo mette in difficoltà, rimane schiacciato senza riuscire a tessere la manovra offensiva. Passo indietro rispetto alla sfida con l'Iran. Dal 68' Henderson 5.5 - Non commette errori, ma il compitino quando devi vincere non serve.
Rice 5.5 - Soffre l'intensità statunitense, riesce in qualche modo a contenere le avanzate avversarie ma il confronto a centrocampo va agli avversari.
Saka 5 - Migliore in campo all'esordio, è questa volta fumoso. Ha uno squillo nel finale del primo tempo, nella ripresa si distingue più per i cross sbagliati. Dal 78' Rashford sv.
Mount 5 - Scalda i guantoni di Turner, è l'unico a riuscirci ma è un lampo isolato in una partita nella quale non riesce mai a saltare l'uomo e trovare lo spunto.
Sterling 5 - Evanescente, quasi nascosto. Zero occasioni create, molti palloni persi. Dal 69' Grealish 5.5 - Mossa che non cambia il corso della partita.
Kane 5 - Polveri bagnate rispetto a Russia 2018. Può sbloccarsi dopo pochi minuti, spreca malamente. E non esce dalla morsa Ream-Zimmerman.
Allenatore Gareth Southgate 5 - La squadra si presenta quasi appagata dal 6-2 all'Iran, pensando di vincere agevolmente il girone. Approccio sbagliato, gli Stati Uniti corrono il doppio, pressano e non lasciano spazio. Non riesce a trovare la chiave per sbloccare la partita e gli stessi cambi oltre che tardivi non cambiano l'inerzia.
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STATI UNITI (pagelle a cura di Andrea Piras)
Turner 6.5 - Molto attento sui traversoni che arrivano dal fondo, legge sempre bene le intenzioni degli attaccanti inglesi. Provvidenziale nel recupero del primo tempo sulla conclusione di Mount.
Dest 6 - Il difensore del Milan accompagna molto l’azione sganciandosi sulla fascia destra, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto e accentrandosi con la sua rapidità. Dal 77’ Moore sv
Zimmerman 6.5 - Va spesso al suggerimento profondo piuttosto che all’impostazione dal basso vista la presenza di avversari pericolosi. Salva su Kane immolandosi sulla conclusione a colpo sicuro dell’attaccante.
Ream 6.5 - Puntuale negli interventi al centro dell’area di rigore nonostante di fronte abbia un giocatore del calibro di Harry Kane. Partita attenta del centrale statunitense.
Robinson 6 - Dalla sua parte agisce Saka che spesso lo salta per andare alla ricerca dell’area di rigore. Nel secondo tempo invece è più attento sulle sgroppate inglesi.
McKennie 6.5 - Prova ad accendere la luce facendosi vedere molto nel gioco della sua nazionale anche se si divora la palla del vantaggio nel primo tempo. Prezioso anche in fase di ripiegamento all’interno della propria area di rigore. Dal 77’ Aaronson sv
Adams 7 - Uomo ovunque in mezzo al campo il più giovane capitano della nazionale degli Stati Uniti. Quando imposta però viene braccato dai centrocampisti inglesi che non gli lasciano spazio di manovra.
Musah 6.5 - Si integra benissimo con McKennie e Adams, si fa notare per la sua rapidità e per la capacità di liberarsi al tiro anche se nel primo tempo non è fortunato con Pickford che blocca. Cala di tono nella ripresa dove si dedica di più alla fase di contenimento.
Weah 5.5 - Viene cercato meno dai compagni di squadra, trova poco spazio sulla corsia di destra per andare a colpire. Generoso però quando in fase di ripiegamento si abbassa sulla linea di Dest. Dall’84’ Reyna sv
Wright 5.5 - Pochi palloni giocabili per il centravanti che oggi ha preso il posto di Sargent. Braccato da Maguire e Stones che non gli lasciano lo spazio per colpire. Dall’84’ Sargent sv.
Pulisic 6.5 - Praticamente non si vede quasi mai fino al minuto numero 32 quando da fermo calcia con violenza spaccando la traversa e sfiorando il gol per la sua nazionale. Lotta nel secondo tempo e fa vedere buone giocate risultando comunque pericoloso.
Gregg Berhalter 6 - Secondo pareggio consecutivo per la sua nazionale che contiene le offensive inglesi e mette anche apprensione alla retroguardia della nazionale di Southgate. Adesso gli USA si giocheranno il passaggio del turno nell'ultima gara contro l'Iran.






