L'Arabia Saudita sa resistere, Argentina avanti all'intervallo solo grazie a un rigore
Non c'è partita tra Argentina e Arabia Saudita, tuttavia il risultato al 45' è ancora clamorosamente aperto. Solo 1-0 per la seleccion, peraltro su rigore e tre gol annullati.
Scaloni lancia Messi dal 1', gli affianca Lautaro e Di Maria con il Papu Gomez preferito a Mac Allister. Solo panchina per Dybala. Lo spartito è chiaro sin dall'inizio, con l'albiceleste che attacca e i sauditi comunque ben disposti in campo con un'azzardata ma fin qui efficace difesa alta. Non si contano le volte in cui i giocatori argentini finiscono in fuorigioco, l'urlo dei tifosi viene strozzato per i gol annullati a Messi e due volte a Lautaro. Arabia Saudita che pressa, si danna ma inevitabilmente non può andare oltre considerata l'abissale differenza di valori tecnici con la selezione di Scaloni.
Un rigore fin qui sblocca la partita, grazie all'intervento del VAR: Abdulhamid aggancia Paredes, la massima punizione è inevitabile. Dal dischetto Messi spiazza Al Owais e per la Pulga è il quarto Mondiale a segno. Solo in Sudafrica andò a secco.






