Lazio, Polverosi sul ko contro l'Udinese: "Prima tenera, poi frenetica: serviva altro"
Alberto Polverosi, dalle colonne del Corriere dello Sport, ha commentato così la sconfitta della Lazio contro l'Udinese: "Il calcio va studiato, analizzato e approfondito, ma poi, quando vuole, diventa così elementare che all’Udinese bastano il piede e la qualità di Thauvin, con la testa e i centimetri di Lucca, per segnare e mettere subito la Lazio in una situazione complicata. Com’era iniziata col Venezia (gol di Andersen dopo 3'), così è iniziata per Baroni la partita di Udine (gol di Lucca dopo 5'), solo che stavolta non è andata allo stesso modo. Anzi. Anche perché Thauvin ha poi insistito col proprio talento e ha segnato pure il 2-0 con un colpo stupendo".
Prosegue: "Non era proprio la stessa Lazio di domenica scorsa, per un tempo intero non è riuscita a sottrarsi alla pressione alta dei friulani che attaccavano subito i primi portatori di palla. La Lazio ha perso personalità, si è come adeguata alla partita che voleva fare la squadra di casa, non ha trovato spazi, ha perso molti contrasti ed è stata battuta sul piano fisico e tecnico. Era davvero troppo tenera, come si è visto in occasione del 2-0, è vero che Thauvin ha esagerato con la tecnica, ma è partito palla al piede da metà campo ed è andato in discesa, scrollandosi di dosso quattro laziali".
In chiusura: "L’ultima mezz’ora (recupero compreso) han racchiuso i tentativi di una squadra spinta in avanti non dal gioco, non dalle idee, ma dai nervi, da un senso di disperazione che produceva solo frenesia. C’era bisogno di qualità, invece è uscito anche Zaccagni, c’era bisogno di un leader, di un riferimento certo, ma la Lazio di oggi non ne ha. Di là si difendevano con ordine e anche con un uomo in meno hanno rischiato solo con la traversa di Vecino e preso il gol del 2-1 da Isaksen soltanto al 95".






