Torino, qualcosa non va: stessi punti conquistati nel 2023, ma con i costi raddoppiati
Aumentano le spese, ma non migliorano i risultati: un dato indicativo di come sia andata fin qui la stagione del Torino. Come riporta La Stampa, infatti, dopo 27 partite la formazione allenata da Juric è a quota 37 punti: gli stessi di 12 mesi fa. Un dato non incoraggiante, per un gruppo che sta insieme da 30 anni e che in estate è stato migliorato.
Nell'ultima sessione estiva di mercato, infatti, il Toro ha investito 40 milioni per potenziare l'organico: Vlasic - costato 13 milioni - l'acquisto più caro, mentre in quello 22/23 erano stati spesi poco più di 20 milioni con Schuurs a 10 come investimento più pesante. E neanche considerando l’innesto di Ilic a gennaio di un anno fa, pagato 16 milioni, si raggiunge lo stesso tetto. Oltre alla conferma di Vlasic, tornato al West Ham e poi ripreso, sono arrivati Zapata, Bellanova e Tameze ma la squadra non ha fatto il salto sperato. Un dato incoraggiante però c'è: se il campionato fosse iniziato alla 10ª giornata, il Torino sarebbe 7° (posizione valida per l'Europa).






