Serie D, il punto dopo la 20ª giornata. Il Milan Futuro è ora secondo, Dal Canto trainer del Prato
Con il primo weekend di settembre, ha preso ufficialmente il via il campionato di Serie D 2025-2026, con i gironi che a partire da questo anno, a seguito della riduzione del numero di compagini partecipanti alla stagione, sono tutti composti da 18 squadre.
Di seguito il punto di metà settimana, quando sono ormai andate in archivio 20 giornate e mancano solo due turni per la fine del girone di andata:
GIRONE A
Smaltita la retrocessione dello scorso anno, e dopo un avvio non positivo, il Sestri Levante si conferma come la la squadra più in forma del raggruppamento: quinta vittoria consecutiva e terzo posto in una classifica dove Ligorna e Vado stanno duellando per la promozione. Attenzione però al terzo incomodo, anche se i punti di distacco sono a ora 8... (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE B
Rinascita Milan Futuro? Di sicuro la vittoria nello scontro diretto contro il Chievo Verona è stata più che importante, considerando che ha consentito ai rossoneri di centrare il secondo posto in classifica. Classifica però comandata dalla Folgore Caratese, che si mantiene a +8 dalle inseguitrici (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE C
Girone chiuso? Virtualmente sembra di sì, il Treviso dell'ex Cittadella Edoardo Gorini è a +16 dal secondo posto: ma mancano ancora 14 giornate al termine della stagione (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE D
Neppure una vittoria in stagione per un Tuttocuoio sempre più ultimo in classifica, con soli 6 punti, ma in negativo sorprende anche l'Imolese, che aveva abituato a ben altri campionato. Intanto, per la corsa alla vetta, risalgono Piacenza e Pistoiese, mentre il -18 dalla stessa, in casa Prato, costa la panchina a mister Simone Venturi: per la sua sostituzione, si valutava Gianluca Atzori, ma alla fine è stato l'ex Carrarese e Cittadella Alessandro Dal Canto la scelta (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE E
Se nella parte alta della graduatoria il Grosseto tiene il passo, con il solo Tau a tenergli testa, nella parte bassa c'è una nuova vittoria del Poggibonsi, che dopo aver battuto il Follonica Gavorrano nel precedente turno precedente, piega un Siena eccessivamente discontinuo e ora fuori dalla zona playoff (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE F
Dietro un'inarrestabile Ostiamare, ci sono Ancona e Teramo, con la formazione dorica che approfitta del pari degli abruzzesi per agganciarli agli stessi punti (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE G
Il testacoda tra Scafatese e Cassino è ovviamente vinto dalla capolista, che continua a macinare punti, e si porta a +14 dal secondo posto, occupato da Trastevere e Valmontone. Un solo punto, invece, per la nuova Olbia, che nei giorni scorsi ha cambiato proprietà e quadri dirigenziali, oltre ad aver annunciato il nuovo allenatore (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE H
Tiene il passo dei tre punti la capolista Paganese, che batte la Fidelis Andria in un confronto che costa per altro la panchina a mister Giuseppe Scaringella, rimpiazzato da Pasquale Catalano è il nuovo allenatore della compagine pugliese. Possibili cambiamenti anche in casa Ferrandina, Simone Minincleri in pole per rimpiazzare Antonio Summa, in bilico (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE I
Nuova Igea Virtus, Savoia e Athletic Club Palermo sono ora in vetta alla classifica, ma la Reggina prova la risalita, stando alle calcagna del trittico in vetta. C'è invece caos in casa Vibonese: prima le dimissioni del Ds Angelo Costa, poi, ancor peggio, il passo indietro del presidente Fernando Cammarata. Il club è ora nelle mani del Sindaco, che pare avere già una cordata di imprenditori pronta a subentrare (CLICCA QUI per la classifica).
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