Reggina, capitan Barillà: "Il destino è nelle nostre mani"
Nino Barillà, capitano della Reggina, ha parlato a Gazzetta del Sud e ha sottolineato che gli amaranto devono guardare solo in casa propria:
"Il destino è nelle nostre mani. Non guardiamo alle nostre dirette concorrenti. Viviamo alla giornata, senza stilare tabelle. Siamo a due lunghezze dalla vetta, la rimonta è stata strepitosa, però non si è ancora completata. Sappiamo di dover lottare fino all’ultima goccia di sudore e ci auguriamo di lasciare l’attuale categoria".
Sul match di Ragusa dice: "È stato un match complicato risoltosi nel finale. Non molliamo mai, ci crediamo e anche con Enna e Gelbison il risultato si era sbloccato negli ultimi minuti. A Castelnuovo Cilento è toccato, invece, a me segnare dagli undici metri. Appena entrato, mi sono preso un’importante responsabilità. Il pallone pesava e per fortuna è finito dentro la porta. Al netto delle difficoltà, contro il Ragusa. abbiamo meritato i tre punti. Domenico Girasole ha trovato il varco giusto e l’ho abbracciato perché ero felice come se avessi segnato io".






