Serie D, il punto dopo la 23ª giornata. Caos San Marino, e diversi ribaltoni in panchina
Con il primo weekend di settembre, ha preso ufficialmente il via il campionato di Serie D 2025-2026, con i gironi che a partire da questo anno, a seguito della riduzione del numero di compagini partecipanti alla stagione, sono tutti composti da 18 squadre.
Di seguito il punto di metà settimana, quando sono ormai andate in archivio 23 giornate e mancano solo due turni per la fine del girone di andata:
GIRONE A
Una corsa alla vetta davvero molto emozionate quella che si vede in questo raggruppamento, con il Vado che torna capolista a +1 dalla diretta rivale Ligorna: propizia, infatti, la vittoria per 5-0 sul Saluzzo, unitamente al ko casalingo del Ligorna, maturato contro l'Imperia. Il Sestri Levante, infatti, fa da spettatore non passivo, e si conferma al terzo posto (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE B
Dopo il ko della scorsa settimana, si riprende la Folgore Caratese, che batte un Pavia che ha ormai perso tutte le ambizioni di inizio anno e deve solo pensare a salvare la categoria, e vede la sconfitta del Chievo, che permette un allungo a +8. Arriva anche il ko - secondo in tre gare - del Milan Futuro, che torna a mostrare tutte le proprie fragilità (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE C
Ancora un pareggio per la capolista Treviso, che adesso ha ridotto l'ampio vantaggio accumulato nelle giornata: i punti dal secondo posto sono ora 10, sempre tanti, ma stanno appunto piano piano diminuendo. Con la vittoria che torna a farsi necessaria (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE D
Fari puntati sul big match tra prima e seconda, Lentigione e Desenzano, separate da un solo punto in classifica, ma il campo ha parlato di uno 0-0 che alla fine non accontenta particolarmente. Ma di scossoni ce ne sono stati pochi, perché anche la Pistoiese ha pareggiato, mentre il Piacenza è invece crollato al 'Garilli' per mano del Sangiuliano City. In zana salvezza, fondamentale la vittoria della Correggese con l'Imolese (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE E
La marcia del Grosseto sembra non fermarsi, la Serie C piano piano si avvicina, ma un discreto divario si registra anche con in coda, con le ultime tre della classe, Poggibonsi, Cannara e Vivi Altotevere Sansepolcro, abbastanza staccate dal resto del gruppo (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE F
Troppe battute ti arresto quelle dell'Ostiamare, mentre Teramo e Ancona non sbagliano un colpo, confermandosi in vetta al raggruppamento. Quarto posto per L'Aquila, ma la sconfitta contro l'Unipomezia ha portato all'esonero di Michele Fucili e del suo vice Gianluca Rossini: al loro posto, l'ex Samb Ottavio Palladini? Intanto, è da monitorare la situazione del San Marino, con la squadra costretta ad affrontare la trasferta di Ascoli con mezzi propri, cosa che non è la prima volta che accade (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE G
Inizia il vero allungo della Scafatese, che in vetta ha 11 punti di vantaggio dal secondo posto occupato dal Trastevere. Si complica invece la situazione dell'Olbia, ma Daniele Ragatzu torna a essere protagonista con tanto di fascia di capitano annessa (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE H
Torna a vincere la Paganese, che approfitta anche del ko del Città di Fasano, mentre nella parte bassa della graduatoria gioisce la Sarnese, che fa suo lo scontro diretto contro il Ferrandina (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE I
Oltre ogni risultato, decisamente movimentata la situazione panchine. La Sancataldese ha esonerato Leonardo Vanzetto e affidato la prima squadra a Orazio Pidatella, il tecnico ha guidato il gruppo a inizio anno, situazione che ha portato anche alle dimissioni del Ds Ettore Meli, mentre l'ACR Messina ha annunciato Vincenzo Feola come nuovo tecnico, dopo che Alessandro Parisi solo ieri aveva parlato a La Gazzetta dello Sport di salvezza e quant'altro (CLICCA QUI per la classifica).
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