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I luoghi comuni del calciomercatoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 22 febbraio 2024, 16:05Editoriale
di Luca Marchetti

I luoghi comuni del calciomercato

Chi più spende meglio spende? Per anni, soprattutto nel calcio, si è ragionato così. E così chi aveva una capacità maggiore di spesa non si è tirato indietro e ha investito. Ma alla fine non è detto che i conti siano necessariamente tornati. Come mai? Presto detto… spendere di più, almeno negli ultimi 5 anni non significa vincere di più. Certo, va sempre considerato quando e dove fai le spese, ma cerchiamo di capirne di più. Il CIES ha pubblicato uno studio, proprio sulle spese del mercato. E ha voluto pubblicare una sorta di classifica sulle squadre che negli ultimi 5 anni hanno speso più di 100 milioni di euro sul mercato.
Sono 169 squadre, di cui 30 - pensate un po’ - sono inglesi. 5 sono extraeuropee. Ma non sono questi i numeri che vorremmo analizzare. Già molto più interessante scoprire che ci sono 14 squadre che hanno speso più di un miliardo di euro in questi ultimi 5 anni. 5 inglesi (Chelsea, i due Manchester, il Tottenham e l’Arsenal), due spagnole (Real e Barca), due tedesche (Bayern e Lipsia), 2 italiane (Juve e Inter), il PSG e il Benfica.
Giusto per capire le differenze: l’Inter è 14esima in questa classifica con 1 miliardo e 25milioni spesi, il Chelsea è primo con 2,5 miliardi e rotti di euro spesi sul mercato.
Di tutte queste squadre, quante hanno vinto (e quanto hanno vnto) negli ultimi 5 anni? Non tutte, non sempre. Qualcuna pochissimo, qualcuna addirittura nulla. Voi direte: però c’è chi spendeva anche prima… quindi partiva da una situazione migliore. Vero. Ma se prendiamo in considerazione le ultime 10 stagioni, e prendiamo stavolta in considerazione il saldo fra entrate e uscite (quindi non solo le spese) ci accorgiamo che le squadre che hanno il saldo peggiore sono il Manchester United (-1,350 miliardi di euro) e il Chelsea (-1 miliardo). Poi il PSG (-959), Arsenal (-867) e City (-862). Sono decisamente diversi i numeri delle due italiane (-449 la Juve, -246 l’Inter) e attraverso queti numeri si riesce a capire anche la natura delle società: tra queste prime 14 c’è chi ha fatto anche un sacco di soldi, invece che spenderli: Benfica (+732) e Ajax (+434) ne sono l’esempio.
La musica non cambia se prendiamo in considerazione le ultime 5 stagione, sempre con il saldo dopo il mercato. Chelsea (-782), United (-773) e Arsenal (-867) sono le prime tre. Spende meno il PSG rispetto a prima, le due che guadagnano sono sempre Ajax e Benfica. La grande differenza è per l’Inter che negli ultimi 5 ani è sostanzialmente in pareggio (-19) così come il Lipsia. Un’inversione di tendenza che nella Juve si registra per esempio quest’anno (saldo in positivo di pochissimo).
Quindi intanto non è vero che chi ha speso di più ha speso meglio. Non solo non è detto che ha vinto, ma incrociando i dati si vede che molti degli investimenti non hanno prodotto ricchezza. Ed è questo il vero problema. Aver speso così tanti soldi (come per esempio il Chelsea o il Manchester United) e continuare a creare un disavanzo nel saldo è pericoloso. Si crea una spirale negativa che chiaramente non aiuta a tenere a posto i conti.
E in Serie A, Inter e Juve comprese, come ci si è comportati in questi anni.
Si fa un gran parlare di quanto sia costata la rosa dell’Inter rispetto a quella delle avversarie (Juve e Milan, ma anche Roma), si parla di spese di ingaggi (visto che peraltro ultimamente i parametri zero possono fare la differenza) e allora forse qualche risposta può arrivare anche da questo studio.
Intanto la classifica degli investimenti fatti sul mercato rispetta le aspettative: Juve e Inter davanti a tutti (1 miliardo e 298milioni di euro per i bianconeri, 1,025 per i nerazzurri). Poi a seguire l’Atalanta (928), Napoli (863), Roma (667), Milan (665) e Sassuolo (628) prima della Fiorentina (614). Poi un grande salto fino al Bologna che ha speso in 5 anni 381 milioni di euro.
Il saldo delle ultime 10 stagioni è significativo. Il Milan - che come abbiamo visto prima non è fra le big che hanno speso di più) è sotto di 561 milioni di euro. Segue la Juve con -449 e poi staccata l’Inter con -246, che precede il Napoli con -200. Attenzione perché negli ultimi 10 anni trova spazio il Parma e addirittura il Monza, come saldo negativo. Mentre invece la Roma, sia nella classifica degli ultimi 10 anni, come in quella degli ultimi 5 rimane sempre intorno allo 0).
Chi ha incassato di più? L’Atalanta (233) davanti all’Udinese (202) in 10 anni.
Negli ultimi 5 anni la classifica cambia sorprendentemente: Juve (-220) scavalca il Milan (-205), resiste il Napoli terzo (-138) scompare l’Inter che si porta a metà classifica con un -19. Praticamente i nerazzurri pur avendo comprato per 1,025 miliardi di euro, hanno anche venduto più o meno per quella cifra… Quando si parla di mercato sostenibile.
Chi invece ha incassato di più? Atalanta e Udinese le trovate sempre, ma ora in testa alla classifica dei 5 anni c’è il Sassuolo con un +132 di saldo.
Insomma se guardiamo gli ultimi 5 anni di calciomercato, incrodiandole con i conti e con il palmares delle squadre italiane, anche qui dovremmo rivedere il detto chi più spende meglio spende. Non è detto. E soprattutto dovremmo trovare uno spazio per le vendite…