De Rossi su Venturino: "Ho chiamato la Roma e detto che arriva un mio 'protetto'"
Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ha parlato in conferenza stampa senza però sbilanciarsi sul numero di punti necessari per arrivare alla salvezza: "Non sono mai stato bravissimo in queste cose. Sono sempre proiezioni che poi oscillano nella seconda fase di stagione. Penso sia anche abbastanza inutile farle. Sicuro non bastano 20, bisogna vincere domenica e arrivare a 23 che si sta meglio che a 20".
Venturino a Roma.
"Non gliel'ho permesso io, purtroppo, di esprimersi e mi spiace. E’ un top, è un ragazzo posato, educato e super rispettoso di tutti i ruoli. Mi spiace perché inizia la stagione, hai 22 giocatori, decidi la tua rosa, punti su Venturino o su Fini e magari gli dai più possibilità. Io ho accettato il Genoa quando aveva tre punti. Forse è una mentalità molto italiana, forse un po’ vecchia nonostante sia un allenatore giovane. All’inizio pensi di appoggiarti un po’ all’esperienza. Avrei dovuto avere un po’ più di coraggio ma non è facile arrivare con 29 giocatori e quando hai partite da dentro fuori punti su altri giocatori.
Mi prendo la responsabilità su di lui e su Fini, ho dato loro poco spazio non perché non mi fidassi. Ha una gamba impressionante, spero faccia una grandissima stagione e un gran successo. Se lo merita. Ho chiamato Roma e ho detto che arriva un mio 'protetto'".
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