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I tifosi si "sostituiscono" agli arbitri contro le simulazioni. Fischi pesanti per Bastoni, la FIGC rifletta. Roma-Malen: il futuro è certo. 25 milioni e il confronto impietoso con Openda e LuccaTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Lorenzo Di Benedetto

I tifosi si "sostituiscono" agli arbitri contro le simulazioni. Fischi pesanti per Bastoni, la FIGC rifletta. Roma-Malen: il futuro è certo. 25 milioni e il confronto impietoso con Openda e Lucca

La due giorni di Coppa Italia che ci siamo appena lasciati alle spalle non è stata certo indimenticabile. Tra la noia di Como-Inter e l'Olimpico deserto in Lazio-Atalanta, ma in attesa dei verdetti definitivi, che arriveranno tra quasi due mesi, l'attenzione non può che andare a ciò che è successo al Sinigaglia, con i tifosi lariani che hanno fischiato Alessandro Bastoni a ogni tocco di palla. Già nello scorso weekend a Lecce era successa la stessa cosa, o quasi, e il motivo è ben noto a tutti: la simulazione che ha portato al cartellino rosso a Kalulu in Inter-Juventus dello scorso 14 febbraio, con tanto di esultanza dello stesso centrale nerazzurro che dopo aver ingannato l'arbitro La Penna ha pensato bene di urlare quasi in faccia, dalla gioia, al francese. Ai tifosi non è andato giù il comportamento di Bastoni, questo è chiaro, e non si tratta della simulazione in sé per sé, quando appunto del gesto ancora meno sportivo di gioire di fronte a un ingiustizia subita da un avversario. Ecco, il popolo comasco, così come quello leccese, hanno fatto capire al mondo del calcio italiano che non c'è più spazio per queste cose, a prescindere dai colori delle maglie. Una sorta di protesta, molto pesante per lo stesso Bastoni, che ha il sapore della sostituzione di chi invece avrebbe il dovere di punire tali comportamenti. La FIGC deve riflettere su questo aspetto, perché urgono prese di posizioni importanti, contro i simulatori. Nel 2026 non è accettabile vedere certe sceneggiate in tutti i campi della nostra Serie A. E non ci riferiamo certo al solo Bastoni, che ha avuto la "sfortuna" di incidere in una partita più importante delle altre. Ma potremmo fare altri mille esempi, da Parisi a Como a Gimenez contro la Fiorentina e San Siro, e così via. Chi sbaglia deve pagare, senza se e senza ma e le pene dovrebbero essere esemplari. L'attenzione, tornando al caso che riguarda il difensore dell'Inter, si sposta adesso avanti di tre settimane, ovvero al prossimo 26 marzo, data della prima delle, speriamo, due partite dell'Italia che daranno l'accesso al Mondiale in USA, Canada e Messico. Bastoni deve essere in un certo senso tutelato, visto che è troppo importante per la nostra Nazionale. Non sarà facile, perché ci aspettiamo altri fischi, dal derby in poi, ma sia l'Inter che la Federazione hanno il dovere di proteggerlo per farlo arrivare al 110% all'appuntamento contro l'Irlanda del Nord. Discorso totalmente diverso quello che riguarda invece il calciomercato, che non si ferma mai. La Roma ha deciso, ma di fatto ha preso la decisione ormai da settimane, di riscattare Donyell Malen acquistandolo a titolo definitivo al termine della stagione, a prescindere da quella che sarà la posizione finale in classifica in questa Serie A. Troppo importante per Gasperini, che lo ha scelto e voluto fortemente a gennaio, devastante il suo impatto con il campionato italiano. Al momento delle firme sui contratti la Roma ha sborsato 2 milioni di euro per il prestito fino al termine della stagione e nell'accordo è stato inserito anche il diritto di riscatto che potrebbe anche diventare obbligo, per 25 milioni. Una cifra che non può spaventare la società giallorossa e che non può che essere vista come un vero e proprio affare, soprattutto se pensiamo a quanto hanno speso altri club la scorsa estate per comprare attaccanti che si sono rivelati non all'altezza delle aspettative. Il confronto con i 45 milioni di euro che la Juventus dovrà pagare al Lipsia per Lois Openda, o con i quasi 40 che il Napoli ha versato nelle casse dell'Udinese per Lorenzo Lucca, è impietoso. La Roma ha fatto un vero e proprio colpo di mercato, non c'è altro da aggiungere. Se ci aggiungiamo anche un acquisto, quello della Fiorentina dal Cagliari relativo a Roberto Piccoli, per cifre identiche, capiamo subito che il club giallorosso non potrebbe in nessun caso rinunciare all'acquisto di Malen a titolo definitivo. E con l'olandese a disposizione di Gasperini da inizio stagione chissà dove potrà arrivare la Roma l'anno prossimo. Ancora è presto però per parlare di questo. Le cose importanti sono altre in questo momento, dai fischi a Bastoni al riscatto dell'attaccante dall'Aston Villa.