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Ivan Juric è un caso più unico che raro. Ci ripensa il Torino, nonostante tre esoneriTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:15Serie A
di Raimondo De Magistris

Ivan Juric è un caso più unico che raro. Ci ripensa il Torino, nonostante tre esoneri

Ivan Juric potrebbe tornare in sella a partire dalla prossima estate. L'allenatore croato che fino allo scorso 10 novembre ha allenato l'Atalanta potrebbe diventare il successore di Marco Baroni in quel Torino che anche quest'anno sta portando avanti una stagione piuttosto anonima. Che grazie agli ultimi due risultati ha allontanato in maniera decisa la zona retrocessione, ma che si ritrova ancora una volta troppo distante da zone di classifica che possono rendere la stagione interessante. Baroni in queste ventiquattro giornate ha superato almeno un paio di turning point decisivi per la sua permanenza. Ad oggi però non sembrano esserci grossi margini per una sua permanenza oltre questa annata e ieri TuttoSport ha lanciato l'indiscrezione circa un possibile ritorno in granata del manager croato. Di quel Juric che ha salutato il Torino nell'estate 2024 dopo un nono e due decimi posti. Prima di tre avventura che sono finite come peggio non potevano. Una più negativa dell'altra. Ricordate? Dopo il triennio sulla panchina granata Juric ripartì dalla Roma, forse l'occasione della vita. Firmò il 18 settembre 2024 dopo l'allontanamento di Daniele De Rossi, venne esonerato meno di due mesi dopo con una squadra che sotto la sua gestione aveva conquistato più sconfitte che vittorie. Nonostante risultati nella Capitale decisamente negativi, Juric ancor prima della fine dell'anno solare ripartì dal Southampton. Prese i saints a dicembre in ultima posizione per poi lasciarli, ad aprile, esattamente dov'erano: due vittorie, un pareggio e tredici sconfitte per una retrocessione arrivata matematicamente con ben sette giornate d'anticipo. Un record. La stagione 2024/25 per Juric è stata a dir poco disastrosa e proprio per questo motivo nessuno la scorsa estate poteva aspettarsi il suo approdo all'Atalanta per il dopo Gasperini. Dopo lunghe riflessioni la società orobica agli albori di giugno decise di puntare su di lui, lo ingaggiò incoraggiata dalle buone relazioni del ds D'Amico che l'aveva avuto a Verona (con ottimi risultati) e dal fatto che da sempre Juric è considerato un discepolo di Gasp. I tempi però sono cambiati e la storia in autunno s'è ripetuta: ingaggiato il 6 giugno, Juric è stato esonerato dalla Dea il 10 dicembre dopo uno 0-3 in casa col Sassuolo. Il terzo esonero nel giro di un anno che potrebbe comunque non pregiudicargli a stretto giro di posta un'altra panchina importante: un caso più unico che raro.