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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 29 marzoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:36Serie A
di Alessio Alaimo

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 29 marzo

MILAN, SU VLAHOVIC E C’È L’IDEA RASHFORD. LA ROMA NON RISCATTA ZARAGOZA. BOLOGNA AL LAVORO SUL MERCATO - 

 Il Milan continua a monitorare con attenzione la situazione di Dusan Vlahovic, nonostante il centravanti serbo sembri sempre più vicino al rinnovo con la Juventus. Il classe 2000, in scadenza di contratto, resta un profilo molto apprezzato dalla dirigenza rossonera, che non avrebbe ancora abbandonato l’idea di inserirsi nella trattativa per provare a cambiare gli equilibri. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, il club di via Aldo Rossi starebbe valutando un ultimo tentativo per convincere l'ex Fiorentina. L’offerta sarebbe economicamente simile a quella proposta dalla Juventus, con un ingaggio compreso tra i 6,5 e i 7 milioni di euro a stagione, ma con una differenza significativa sulla durata: un contratto triennale invece del biennale messo sul tavolo dai bianconeri. Una mossa pensata per rendere più appetibile il progetto rossonero e offrire maggiore stabilità al giocatore. Al momento, però, la priorità di Vlahovic sembra essere quella di proseguire la sua avventura a Torino. Il rapporto con la Juventus resta solido, anche grazie alla fiducia e alla stima che Luciano Spalletti ha dimostrato nei suoi confronti. L’allenatore lo considera un punto centrale del progetto tecnico, fattore che potrebbe risultare decisivo nella scelta finale del giocatore. Il Milan resta alla finestra, ma la strada appare in salita.

Marcus Rashford si gioca nei prossimi mesi la permanenza definitiva al Barcellona. Attualmente in prestito dal Manchester United fino al termine della stagione, l'inglese è chiamato a non far rimpiangere l'infortunato Raphinha — fuori per le prossime cinque settimane a causa di una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Rashford dovrà compiere un salto di qualità per trascinare la squadra di Hansi Flick verso gli obiettivi stagionali: la conquista della Liga e della Champions League, evidenzia Mundo Deportivo. Secondo quanto riportato dal media iberico, il club blaugrana avrebbe già raggiunto un accordo con il calciatore sulle future condizioni contrattuali, qualora decidesse di esercitare l'opzione di riscatto da 30 milioni di euro in favore dei Red Devils. Tuttavia, il trasferimento definitivo resta vincolato alla capacità del club di rispettare i rigidi parametri del Fair Play Finanziario della Liga. Sebbene tutto sembri procedere verso la fumata bianca — con il giocatore che si è detto entusiasta della sua esperienza in Catalogna — il Barcellona non è l'unica pretendente. In caso di mancato riscatto, i top club europei sono pronti all'assalto: secondo il portale CaughtOffside, sia il Paris Saint-Germain che il Milan starebbero monitorando con attenzione l'evolversi della situazione in vista della prossima stagione. Difficilmente il futuro di Bryan Zaragoza sarà alla Roma: secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, l'esterno spagnolo di proprietà del Bayern Monaco è destinato a tornare in Baviera al termine della stagione, poiché le condizioni per il suo riscatto obbligatorio appaiono ormai difficilmente raggiungibili. Lo spagnolo è arrivato alla Roma a febbraio con la formula del prestito con diritto di opzione fissato a circa 13 milioni di euro. L'obbligo di riscatto al verificarsi di due condizioni non potrà scattare a meno di un utilizzo molto più consistente nel finale di stagione: la qualificazione della Roma almeno alla prossima Europa League (condizione al momento soddisfatta dal 6° posto in classifica) e l'impiego del calciatore per almeno il 50% dei minuti totali fino a fine stagione. Il calciatore ha finora collezionato solo il 19% del minutaggio possibile in Serie A e il 37% in Europa League. Nelle ultime tre partite di campionato, inoltre, Zaragoza non è mai sceso in campo. La testata tedesca ipotizza che la gestione del calciatore da parte di Gian Piero Gasperini possa essere influenzata dalla volontà della società di non far scattare l'obbligo di acquisto definitivo, evitando così l'esborso di 13 milioni. Il nome di Alessandro Bastoni è cerchiato in rosso sul taccuino del Barcellona. Il difensore dell’Inter è da mesi l’obiettivo principale per rinforzare la retroguardia blaugrana e nelle prossime settimane potrebbero entrare nel vivo i contatti tra i due club. Intanto, la dirigenza catalana ha già avviato i dialoghi con l’entourage del giocatore per capire la fattibilità dell’operazione e impostare le basi di un eventuale accordo. La posizione dell’Inter, però, resta chiara: Bastoni è considerato un pilastro del presente e del futuro nerazzurro. Il club culé non ha intenzione di privarsene facilmente e lo ritiene uno dei leader tecnici della squadra. Tuttavia, di fronte a un’offerta molto importante e soprattutto a un’eventuale volontà del giocatore di provare una nuova esperienza, la dirigenza potrebbe essere costretta a sedersi al tavolo delle trattative e valutare la situazione. In caso di cessione, l’Inter avrebbe già individuato il possibile sostituto. Da settimane, scrive L'Interista, il candidato che circola con maggiore insistenza è quello di Riccardo Calafiori. Il difensore dell’Arsenal rappresenta il profilo ideale per caratteristiche tecniche e prospettiva, anche se l’operazione non sarebbe semplice dal punto di vista economico. Il club inglese potrebbe lasciarlo partire solo di fronte a un’offerta intorno ai 50 milioni di euro. Il Bologna guarda avanti e prepara un’estate che potrebbe segnare un vero punto di svolta. A Casteldebole prende sempre più forma l’idea di avviare un nuovo ciclo, fondato su profili giovani e di prospettiva, in linea con una strategia che punta a rinnovare gradualmente la rosa. Una sorta di rifondazione mirata, senza stravolgimenti immediati ma con l’obiettivo di costruire basi solide per il futuro. Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, il club rossoblù si sta già muovendo su più fronti. In attacco resta attuale il nome di Carlos Espì del Levante, profilo seguito da tempo e considerato adatto per aprire un nuovo corso offensivo. Parallelamente, però, la dirigenza dei felsinei sta concentrando le proprie attenzioni anche sul centrocampo, reparto destinato a cambiare in modo significativo nei prossimi mesi, soprattutto in vista dell’incertezza legata al futuro di Remo Freuler. Per quanto riguarda i possibili sostituti, iniziano a emergere i primi profili seguiti con attenzione. Tra questi c’è Hjerto Dahl, centrocampista norvegese dell’Under 21 e oggi in forza al Tromso, già monitorato dal Bologna la scorsa estate. Su di lui si registra anche l’interesse di club come Celtic, Rangers e Besiktas, con una valutazione intorno ai 10 milioni di euro. Piace inoltre David Watson, 21enne del Kilmarnock, mediano moderno capace di abbinare quantità e inserimenti offensivi, come dimostrano i numeri delle ultime stagioni. Con Federico Ravaglia ritenuto fondamentale per il presente e per il futuro, il Bologna potrebbe prendere in considerazione l'idea di separarsi da Lukasz Skorupski. Il contratto del portiere polacco con i felsinei scade nel giugno del 2027 ma, da un paio d'anni - come riferisce il Corriere dello Sport - è allettato dalle sirene provenienti dall’Arabia: sul tavolo un contratto con numeri almeno raddoppiati rispetto a quelli che percepisce a Bologna. Fino ad ora non ha mai nascosto questa sua tentazione anche con gli stessi capi del Bologna, ma alla fine dei giochi è sempre rimasto. Visto l'impiego sempre più massiccio di Ravaglia, a giugno Skorupski potrebbe cambiare idea e tale eventuale decisione non getterebbe certo nello sconforto la dirigenza rossoblù. L'esperto numero sta anche vivendo un'annata pesantemente condizionata dagli infortuni, quindi continuare a puntare su di lui potrebbe essere rischioso. Cosa fare nel caso in cui si materializzasse il suo addio? Come già detto, Ravaglia è una certezza e lo è soprattutto per il futuro anche Pessina. In estate verrà valutato come muoversi con quest'ultimo, che potrebbe restare a fare il terzo oppure farsi le ossa per una stagione in Serie B o in C. Inevitabile che, in caso di cessione di Skorupski, arrivi a Casteldebole un nuovo portiere in grado di giocarsi il posto con Ravaglia. TOTTENHAM, ESONERO PER TUDOR. BARCELLONA SU CANCELO, LE DUE DI MANCHESTER SU TONALI - Le riflessioni riguardo il futuro del Tottenham in panchina erano in corso da settimane, nonostante l'ingaggio di Igor Tudor nel ruolo di traghettatore fino al termine della stagione. I risultati maturati sul campo, tuttavia, non hanno soddisfatto per nulla i vertici del club inglese. Dall'uscita rovinosa dalla Champions League e la posizione da quartultima squadra di Premier League in classifica, solamente a +1 dalla zona retrocessione. Ora però il divorzio di "comune accordo" con gli Spurs per l'ex allenatore della Juventus è arrivato, come riferito tramite comunicato ufficiale pochi istanti fa: "Confermiamo che è stato concordato di comune accordo che l'allenatore Igor Tudor lasci il Club con effetto immediato. Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci hanno lasciato i rispettivi ruoli di preparatore dei portieri e preparatore atletico. Ringraziamo Igor, Tomislav e Riccardo per l'impegno profuso nelle ultime sei settimane, durante le quali hanno lavorato instancabilmente. Riconosciamo inoltre il lutto che Igor ha subito di recente e inviamo il nostro sostegno a lui e alla sua famiglia in questo momento difficile. Seguiranno aggiornamenti su un nuovo allenatore a tempo debito". Joao Cancelo è arrivato al Barcellona nello scorso mercato invernale per rinforzare la difesa dopo l'infortunio di Andreas Christensen, ai danni dell'Inter che aveva tentato il colpo in extremis invece per coprire il vuoto lasciato dall'infortunio di Dumfries. In prestito secco dall'Al Hilal, tuttavia, ora la dirigenza blaugrana deve decidere se confermarlo, acquistandolo a titolo definitivo o ottenendo un altro anno di prestito. L'intenzione del club catalano sarebbe quella di trattenere il giocatore, e lo stesso Cancelo ne è stato informato. Ma al terzino destro portoghese resta un anno di contratto con l'Al-Hilal, il che rende impossibile un rinnovo del prestito a meno di un prolungamento con il club arabo. E questa è un'opzione ben distante dalle preferenze di Cancelo. Per la cessione del cartellino, invece, i sauditi vorrebbero almeno 8 milioni di euro, secondo quanto rivelato da MARCA. Con 31 anni d'età, il Barcellona però deve valutare a fondo l'investimento del caso. Dunque, l'idea dei blaugrana sarebbe di spingere Cancelo a negoziare la rescissione del contratto con l'Al-Hilal per poi essere tesserato dal ds Deco e il presidente Laporta a parametro zero. Da lì poi verrà la questione ingaggio, visto che l'ex Inter andrebbe a perdere una cospicua parte di quanto percepito in Arabia. E già ridotto di un terzo al momento dell'approdo semestrale in Catalogna. Da parte di Flick invece, c'è appoggio incondizionato nei confronti di Cancelo, perché si sposa appieno con l'ideologia di gioco dell'allenatore del Barcellona. Mentre si gioca la possibilità di approdare ai prossimi Mondiali con l’Italia, impazzano le voci di calciomercato su Sandro Tonali. Il centrocampista del Newcastle infatti, stando almeno a quanto riferito dal giornalista di mercato Matteo Moretto, sarebbe in cima ai pensieri e alla lista dei desideri di entrambe le squadre di Manchester. In particolare, su Tonali ci sarebbe lo United, che nelle prossime settimane proverà a capire la fattibilità dell’operazione per arrivare all’ex Milan, ma anche i cugini del City vengono segnalati attenti alla situazione del calciatore. Viene riferita anche una prima, parziale valutazione di Tonali, che si attesta attorno ai 100 milioni di euro. Nei mesi scorsi era circolata anche qualche voce a proposito di un possibile ritorno in Serie A di Tonali, accostato più nello specifico alla Juventus. In questo momento però, per le cifre che ballano, il centrocampista sembra fuori dalla portata delle società del nostro campionato.