Roma-Atalanta 1-1, le pagelle: Hermoso sembra una punta, Carnesecchi reattivo
ROMA (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Svilar 6.5 - Provvidenziale nel primo tempo su Ederson, poteva essere lo 0-2 che avrebbe chiuso anticipatamente la partita.
Mancini 6.5 - Torna dopo il problema agli adduttori che gli ha fatto saltare la sfida col Pisa. Si fa valere dietro e spesso dà una mano in avanti alla ricerca del pareggio. Dal 60' Ghilardi 6 - Impatta bene con la partita facendo valere fisico e senso della posizione.
Ndicka 6 - Si fa sorprendere in occasione del gol di Krstovic non chiudendo in tempo sul montenegrino. Compensa con una prova solida nel resto della partita, facendosi apprezzare per una grande chiusura su Zalewski,
Hermoso 7 - Concorso di colpa con El Shaarawy in occasione del gol atalantino, ma si riscatta alla grande con un gol da centravanti di qualità. Ci riprova nel secondo tempo con un bello stacco di testa in due occasioni, venendo fermato dalla traversa. Attaccante mancato.
Celik 6 - Dai suoi piedi nasce l'azione del pareggio, per il resto sfonda spesso pur venendo ben contenuto.
Cristante 5.5 - Non troppo preciso in appoggio, non riesce a chiudere in tempo in occasione del gol atalantino.
El Aynaoui 5.5 - Qualche pallone perso di troppo e un po' molle in fase d'interdizione. Si salva parzialmente per un paio di spunti interessanti ma quando c'è da provare a cambiare l'inerzia della partita, Gasperini lo cambia. Dal 60' Pisilli 6 - Usa anche le cattive, rimediando un cartellino giallo.
Rensch 6.5 - Dà continuità alle ultime buone uscite, rivelandosi efficace anche stasera con una grande sponda per il pari di Hermoso. Un problema ai flessori lo mette fuori combattimento. Dal 78' Tsimikas sv.
Soulé 6.5 - Cerca sempre la verticalizzazione per Malen, riuscendoci in più di un'occasione. Riesce sempre a tirar fuori il jolly e toglierlo dal campo ha tolto alla Roma imprevedibilità. Dal 71' Vaz sv.
El Shaarawy 6 - La leggerezza in occasione del gol atalantino è grossa e costa il gol avversario. Si riprende col passare dei minuti, ispirando una grande palla gol di Malen e lottando su ogni pallone. Dal 60' Venturino 6 - Ha voglia e coraggio, provando anche la conclusione in più di un'occasione.
Malen 6 - Anche in una serata che non possiamo definire di grazia, riesce a costruirsi grandi occasioni da gol. Carnesecchi gli dice di no in due occasioni in modo prodigioso.
Allenatore Gian Piero Gasperini 6 - Settimana pesantissima per lui, la squadra però risponde bene sul campo e solo la sfortuna e Carnesecchi negano ai giallorossi la vittoria, che ai punti sarebbe stata anche meritata.
ATALANTA (pagelle a cura di Marco Pieracci)
Carnesecchi 7 - Puntuale quando viene chiamato in causa, al netto di un brivido finale respinge sempre nella maniera corretta. Reattivo nell’uscita sui piedi di Malen, incolpevole sul gol preso.
Scalvini 6.5 - Rapido nelle letture, capisce in anticipo dove andrà a cadere il pallone. Pulizia estrema negli interventi. Titolare in pectore del nuovo corso azzurro. Dal 46' Kossounou 6 - Non fa perdere solidità al reparto, si concede pure qualche sortita per accompagnare l'azione.
Djimsiti 6 - Malen pensa sempre in verticale perché così sa essere letale, ne limita per quanto possibile l'attacco della profondità. Non riesce ad accorciare in tempo sul pari giallorosso.
Kolasinac 6 - La posizione ibrida di Soulè tra le linee gli crea non poche difficoltà, costringendolo a delle lunghe rincorse per arginarlo: cerca di scortarlo, senza farsi tradire dall’impulsività. Dal 46' Ahanor 6 - Maturità inversamente proporzionale all'età, la calma esibita è da veterano.
Bellanova 5.5 - Ritrova la maglia da titolare dopo diverso tempo, il passo però non è ancora quello dei giorni migliori: richiamato in panchina a inizio ripresa. Dal 53' Bernasconi 6 - Più spavaldo e pimpante di chi lo precede, punta l'uomo per creare superiorità numerica sulla corsia.
De Roon 6.5 - Pressione incessante, intercetta un pallone dietro l’altro: così nasce la prima rete, azzanna la palla contesa da Hermoso ma non quella offerta da Rensch allo spagnolo.
Ederson 6.5 - Dominante in tutti i duelli ingaggiati in mediana, impone il suo strapotere fisico al malcapitato El Aynaoui per presentarsi a tu per tu con Svilar ma si fa ipnotizzare. Dall'80' Pasalic sv
Zappacosta 6 - Fascia destra o sinistra, il rendimento resta lo stesso. La sua presenza dal primo minuto è una costante, il lavoro da sbrigare piuttosto dispendioso: controlla Celik, spinge tanto: chiude stremato.
De Ketelaere 5.5 - Prestazione da vorrei ma non posso, le idee interessanti ci sarebbero pure ma restano soltanto abbozzate sulla carta, gli manca lo spunto finale per metterle in pratica. Dal 46' Zalewski 6 - Alza il ritmo di una tacca, prova a regalare un dispiacere agli ex tifosi con il tiro da fuori.
Raspadori 6 - Partita di sacrificio e notevole dedizione alla causa, commovente per come si spende nei raddoppi: più che il trequartista fa il terzino. Davanti non lascia il segno.
Krstovic 7 - Preferito ancora a Scamacca, ripaga la fiducia col decimo centro: colpisce alla prima occasione utile, tagliando il traguardo della doppia cifra. Velenoso come il morso di un cobra.
Allenatore Raffaele Palladino 6 - Primo tempo quasi perfetto, rovinato in extremis da una distrazione: il pareggio è sostanzialmente giusto. La priorità è chiara, gestisce le forze con un occhio di riguardo per la Coppa Italia.
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