Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Serie A
Arrivederci Roma: Ranieri saluta, Massara trema. Guardiola-Italia, "perché no?". Top news delle 13TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:00Serie A
di Niccolò Righi

Arrivederci Roma: Ranieri saluta, Massara trema. Guardiola-Italia, "perché no?". Top news delle 13

Adesso è ufficiale: Claudio Ranieri e la Roma si sono separati. Questo il comunicato ufficiale pubblicato dalla Roma: "L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia". Ma quella di Ranieri non si prospetta l'unica testa a cadere. Secondo La Gazzetta dello Sport, con la conferma di Gasperini anche il ds Ricky Massara avrebbe ora le ore contate. Sul quotidiano si fanno anche i nomi degli eventuali sostituti: Giuntoli - che preferisce la pista estera - potrebbe essere il primo nome, altrimenti in lista ci sono anche due che Gasperini lo conoscono bene come D'Amico dell'Atalanta o Sogliano del Verona. Infine occhio anche ai cambiamenti per quanto riguarda staff medico e tutti gli uomini legati a Ranieri. John Stones è stato offerto a Milan e Juventus nel corso delle ultime settimane. Il difensore è in scadenza con il Manchester City a giugno e può quindi aprire una nuova fase della propria carriera anche a parametro zero. Già un anno fa era stato accostato a diverse squadre, anche italiane, ma poi aveva deciso di restare dopo una stagione con molti bassi (e stop fisici). "Alcuni infortuni erano rari, strani, e questo rendeva tutto ancora più difficile da digerire. A volte pensavo ‘Perché proprio a me?’.” Mi sento bene, sono entusiasta di ricominciare e voglio dimostrare il mio valore. Basta chiacchiere sul futuro, io voglio restare al Manchester City e aiutare la squadra". Però poi i mesi passano e le cose possono cambiare, proprio come la sua permanenza in Inghilterra che ora è sempre più a rischio. Nel 2018 a una precisa domanda su un suo eventuale futuro in Italia la risposta fu "Perché no?" e allora l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport lancia l'appello: provare a convincere Pep Guardiola per accettare la panchina della Nazionale italiana di calcio. Con la Premier League che finirà il 24 maggio e un futuro al Manchester City tutt'altro che scontato, la rosea punta su un sondaggio che la Figc dovrebbe fare al tecnico spagnolo, il quale potrebbe davvero prendere in considerazione un'eventuale offerta. Di sicuro la sua idea, se dovesse lasciare i Citizen, sarebbe quella di rallentare e per questo l'ipotesi di una Nazionale non sarebbe così campata in aria e potrebbe spingere Guardiola stesso a dire sì. Il suo primo obiettivo era l’Inghilterra, ma Thomas Tuchel ha rinnovato il suo accordo con l’Inghilterra fino al 2028. E Ancelotti sta per prolungare il suo con il Brasile fino al 2030. L'endorsment di Bonucci della scorsa settimana potrebbe suggerire che anche la federazione faccia un tentativo. Per quanto riguarda l'aspetto economico, forse il suo amore per l'Italia potrebbe spingerlo ad abbassare le pretese. Una cosa è certa, chiosa il quotidiano, per la Federcalcio è doveroso contattarlo.