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Italia ripescata al Mondiale? Il giornalista iraniano: "Immeritato, ma arriverebbe almeno ai quarti"TUTTO mercato WEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
Oggi alle 09:30Serie A
di Giacomo Iacobellis

Italia ripescata al Mondiale? Il giornalista iraniano: "Immeritato, ma arriverebbe almeno ai quarti"

Dall’eliminazione contro la Bosnia alla suggestione più clamorosa: l’Italia fuori dal Mondiale, ma con una porta che potrebbe riaprirsi. Tutto dipende da uno scenario ancora incerto, legato alla possibile rinuncia dell’Iran e a una decisione che spetterebbe esclusivamente alla FIFA. Un’ipotesi che accende il dibattito tra etica, geopolitica e meritocrazia sportiva. Ma cosa ne pensano, davvero, gli iraniani? Lo abbiamo chiesto in esclusiva per TMW a Nima Tavallaey, giornalista iraniano cresciuto in Svezia e co-host di The Italian Football Podcast. Nima, secondo te è possibile che l’Iran non partecipi al Mondiale? "Questa è una domanda molto difficile. Perché ci sono argomentazioni molto valide da entrambe le parti del dibattito. Personalmente, mi sto orientando verso la posizione secondo cui, con migliaia di uomini, donne e bambini iraniani uccisi, incluso il crimine di guerra condotto dal governo degli Stati Uniti con l’attacco missilistico Tomahawk a tripla ondata sulla scuola di Minab, che ha causato la morte di 180 bambine tra i 5 e i 12 anni, sia impossibile per l’Iran partecipare a un Mondiale ospitato dal Paese che ha compiuto questo e altri crimini di guerra. A questo si aggiunge il fatto che la FIFA sotto Infantino è diventata essenzialmente una sorta di agenzia di pubbliche relazioni non ufficiale per l’amministrazione Trump, oltre al tweet di Trump che minacciava la sicurezza della nazionale iraniana: tutto questo rende impossibile per l’Iran scendere in campo". E, nel caso di un ritiro, chi dovrebbe prendere il posto dell’Iran? "Se l’Iran si ritirasse, si può sostenere che, in base alla meritocrazia, nessuna squadra meriterebbe di sostituirlo. Che sia la Danimarca, l’Italia, la Nigeria o chiunque altro. Perché chiunque sia non si è qualificato sul campo, per usare un’espressione cara ai tifosi juventini... Quindi sarebbe un regalo per chi lo riceve. Personalmente non credo che la FIFA rinuncerebbe all’opportunità di inserire l’Italia al Mondiale, per via dell’enorme numero di americani e canadesi di origine italiana in Nord America e per il fatto che l’Italia resta una potenza del calcio dal punto di vista del marketing, nonostante i risultati negativi degli ultimi 10-12 anni". Che Italia sarebbe, eventualmente, al Mondiale? "Quindi, per rispondere alla tua domanda, non credo che nessuna nazionale meriterebbe quel posto se l’Iran si ritirasse. Ma penso che con Allegri o Conte alla guida, anche questa squadra con cui Gattuso ha fallito potrebbe arrivare almeno ai quarti di finale del Mondiale, qualora l’Italia prendesse il posto dell’Iran".