Real Madrid, Mourinho: "La Roma ci ha ucciso nel 1° tempo, noi li abbiamo uccisi in 20 minuti"
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Daniele Najjar
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Oggi alle 00:02Serie A
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15.10.2026 00:02Serie A
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La Roma vive una serata dalle due facce in Champions League: contro il Real Madrid prima si illude di fare un'impresa, poi subisce la beffa della rimonta da 3-1 a 3-4, nella sfida valida per la seconda giornata della League Phase. Ai microfoni di Sky Sport ha parlato l'allenatore dei blancos, José Mourinho.
Tanti striscioni e cori, cosa ha provato?
"Mi sono preparato bene, per essere un po' freddo, però ovviamente lo senti. Li ringrazio, ma non oggi: per sempre, non c'è altro modo di dirlo".
Eravate pronti a colpire con le palle inattive?
"No, nel primo tempo loro ci hanno sorpreso per la collocazione di Soulé aperto che non lasciava che Cucurella saltasse Wesley, ci hanno creato tanti problemi. All'intervallo ho cambiato la situazione, mettendo Diomandé su Wesley, però abbiamo perso una palla in modo un po' naif, irresponsabile, abbiamo preso il secondo e il terzo gol. Non era dalla palla inattiva che mi aspettavo i gol, quelle sono la conseguenza del nostro lavoro, del gioco con gente fresca e creativa, giocare 90 minuti contro il Real è dura, a quella intensità. Quando Endrick prende il povero Hermoso, Hermoso era in difficoltà. Poi quando ho messo Espi con Mbappé sulla sinistra sono arrivati altri problemi (per la Roma). Nel primo tempo loro ci hanno ucciso, in 20 minuti noi abbiamo ucciso loro".
Quanto è bello vincere con le risposte dei cambi?
"È bello. La pressione della Champions non è ancora arrivata, arriverà con le gare da dentro o fuori, ma giocare contro Inter e Roma, le squadre più forti d'Italia, ed uscirne con sei punti, non dico che ci metta in una posizione di comfort, però molto, molto buona per passare il turno, questo è l'obiettivo".
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