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Gasperini: "Ci dispiace non essere riusciti a giocare con l’energia giusta"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:01Primo piano
di Valerio Conti
per Vocegiallorossa.it

Gasperini: "Ci dispiace non essere riusciti a giocare con l’energia giusta"

Gian Piero Gasperini ha parlato al termine del match contro il Napoli.

Gasperini a Dazn

Come giudichi l’episodio del gol subito? È stato detto che fosse un intervento netto: sei d’accordo?
«Questi episodi si possono vedere in tanti modi. Io faccio fatica a essere così netto, perché poi, se andiamo a vedere, il giocatore alza il piede successivamente dopo aver toccato la palla e va a sgambettare. Non è un episodio così chiaro: si può fischiare o non fischiare, ma non è così netto. Questo tipo di entrate in scivolata, oltretutto, vengono quasi sempre fischiate. Quindi non è così evidente come è stato detto da Marelli.
Al di là di questo, noi ci siamo trovati scoperti male: avevamo due difensori e un esterno fuori, Mancini fuori posizione, due esterni alti e da lì è partito il contropiede. Sicuramente ci abbiamo messo del nostro in occasione del gol, perché non dovevamo concedere una ripartenza del genere. Nel secondo tempo non l’hanno più trovata, anche perché eravamo in svantaggio, quindi a maggior ragione dovevamo stare più attenti in quel momento della partita. Sicuramente è stato un errore nostro, peccato».

Il contropiede continua a essere un tema: sette gol subiti totali, quattro da contropiede con quello di questa sera. Era un problema per De Rossi, un grosso problema per Juric, risolto da Ranieri abbassando la squadra. Oggi, con un calcio molto propositivo e tanti uomini nell’ultimo terzo, come si può risolvere questo problema con questa rosa? A volte sembra mancare un po’ di “motore” per tenere il passo.
«Non credo, non credo sia così. Abbiamo fatto tante partite e abbiamo preso pochi gol. Se giochi in un altro modo, magari prendi altri tipi di gol e non è detto che ne concedi di meno. Questo assetto ci ha permesso di arrivare fino a questa sera e di essere ancora in posizioni molto alte della classifica. È chiaro che dobbiamo sempre mantenere le giuste coperture, perché in quella situazione non siamo stati bravi in questo e non in altro».

Questa sconfitta non cancella ciò che di molto buono state facendo, ma vorrei soffermarmi sulla produzione offensiva. Oggi, fino alla palla di Baldanzi, sembravate faticare più del solito a rendervi pericolosi, diversamente da altri scontri diretti come con Inter e Milan. Ha provato anche a cambiare all’intervallo, togliendo Ferguson e inserendo Baldanzi. Le chiedo: siete mancati voi, o è stata la prestazione del Napoli – che oggi ha giocato benissimo – a limitarvi così tanto in fase offensiva?
«Probabilmente un po’ tutte e due le cose. Devo dire che anche il Napoli ha tirato pochissimo, quindi a livello produttivo è stata una partita abbastanza bloccata. Quello che ci dispiace non essere riusciti a giocare con l’energia giusta: forse la partita di giovedì questa volta l’abbiamo pagata un po’ di più. Sicuramente non avevamo la solita velocità e, quando fai qualche tocco di troppo e la palla gira lentamente, poi ci si mette anche l’organizzazione del Napoli e la manovra diventa più lenta e più difficile. Credo che purtroppo siamo arrivati a questa partita un po’ in difficoltà e non siamo riusciti, al di là del risultato, a giocarla come abbiamo fatto ultimamente».

Nonostante la sconfitta di questa sera resta il tema degli scontri diretti. Come si spiegano le sconfitte con Inter, Milan e Napoli?
«Sono state partite diverse. Sia con l’Inter che con il Milan abbiamo fatto buone prestazioni, c’è stato anche un rigore nel finale che purtroppo abbiamo sbagliato. Questa sera invece è stata una gara giocata un po’ più sottotono rispetto alle altre due. Il ritmo della partita, non solo nostro ma anche del Napoli, è stato più lento da parte di entrambe le squadre. È stata una partita meno bella, di sicuro. Non avevamo l’energia nervosa giusta, ed è un peccato. Ci dispiace, ma è una gara all’interno di un campionato lungo, con tante squadre coinvolte. Ora avremo una settimana di tempo e poi inizierà un nuovo tour de force. Quando vinci devi guardare avanti, e dopo una partita come questa devi prendere insegnamenti e guardare alla prossima».

Gasperini in conferenza stampa

Due giorni in meno per recuprare pesano? Vi ha penalizzato?
«Non sempre, però in questa situazione non abbiamo recuperato benissimo: abbiamo giocato su ritmi lenti, sia nella corsa che nel giro palla. Non avevamo la solita energia, poi l'impegno è stato notevole. Non dovevamo prendere quel tipo di gol: era una gara bloccata, non bella e lenta. L'episodio è stato un contropiede, eravamo sbilanciati e loro sono stati bravi. Questo ha determinato il risultato, rimontare non era facile: sarebbe servità rapidità».

Era fallo su Koné?
«Ci sono le immagine, li hanno sempre fischiati: è vero che prende la palla, ma alza il piede e l'arbitro era lì. Si può dare, non dare: in genere lo si fischia. Ripeto, dovevamo essere più equilibrati».

Le sconfitte in Serie A hanno un minimo comun denominatore? Magari l'attaccante...
«Partite diverse. Peggio di così negli scontri diretti non possiamo fare: nel girone di ritorno dobbiamo far punti, speriamo di farli sicuramente con le altre. Il campionato è equilibrato, da queste gare devi imparare e rimanere nella corsa. Poi, qualcuna si defilirà e tu devi rimanre. Non ho fiducia nel mercato di gennaio. Noi dobbiamo alzare il livello, abbiamo girato tutti i giocatori offensivi: abbiamo perso tanto, dobbiamo recuperare bene Dybala e Bailey. Abbiamo fuori Dovbyk. Soulé, Baldanzi, Ferguson e Pellegrini bene questa sera. Speriamo di alzare il livello».

Come mai ha pensato a questo assetto?
«In avanti han girato poco perché la squadra era lenta e forse si muovevano poco. Il giropalla è stato lento, spesso indietro o laterale. Non avevamo lo spunto giusto anche per saltare l'uomo: questo non ci ha permesso di segnare».

Crede che la Roma può lottare per il campionato?
«Non partecipo a questa discussione, sono concentrato a far rendere al meglio la squadra: i calciatori stanno dando tutti. Siamo rammaricati perché non abbiamo fatto la gara che volevamo. Ci sono tante squadre lassù, potrebbe aggiungersi anche l'Atalanta... la concorrenza è folta, la nostra strada passa dal lavorare di più».

Cosa si porta a casa stasera?
«Non abbiamo concesso tanto, hanno fatto un tiro nel primo tempo e zero nel secondo. Nelle sconfitte ci sono errori evitabili e soprattutto dobbiamo far star bene tutti quanti e recuperare al meglio certi giocatori importanti».