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Roma-Milan - Mexes e l'amore per i giallorossi, il mercato bloccato, Kuffour e l'addio a zeroTUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Fornasari
Oggi alle 07:00Primo piano
di Redazione VGR
per Vocegiallorossa.it

Roma-Milan - Mexes e l'amore per i giallorossi, il mercato bloccato, Kuffour e l'addio a zero

Un gladiatore a Roma, soprattutto, e Milano. Roma-Millan è (anche) la partita di Philippe Mexes. Francese dall'accento romano, innamorato della Capitale, Mexes ha vissuto in giallorosso gli anni più bella della sua vita.

ZIDANE E LO STOP AL MERCATO - Cresciuto calcisticamente nell'Auxerre, lì Philippe si impone come uno dei centrali più promettenti in Europa. Difensore fisico, veloce e cattivo al punto giusto, profilo moderno già quasi trenta anni fa. Nel 2004 i tempi per lasciare la Ligue 1 sono maturi e, dopo un'asta, la spunta la Roma di Baldini a zero. Zidane dirà di lui: "Philippe è il futuro della Nazionale francese". Pensiero condiviso anche da Henry. 29 presenze totali con la Francia, con la sensazione che si poteva ancora fare di più. Ceduto Samuel, nasce la coppia Mexes-Chivu ma ci sono tante difficoltà. A causa di un contenzioso legale con i francesi infatti, il mercato dei giallorossi viene bloccato, con Mexes squalificato fino ai primi di settembre. Cosa è successo?  L'Auxerre accusa la Roma di aver preso il giocatore quando era ancora sotto contratto con loro, così i capitolini devono risarcire i francesi per 7 milioni e vedono bloccato il proprio mercato invernale del 2006. In campo le cose non vanno meglio, con Mexes che viene espulso contro la Dinamo Kiev, la gara in cui l'arbitro Frisk viene colpito da una monetina. Gara sospesa e 0-3 a tavolino. Una stagione disgraziata, quella dei 4 allenatori, che serve per imparare. 

LEADER - Con il tempo Mexes si impone e diventa un difensore completo, totale. Arriva Spalletti, è la svolta. Inizialmente gioca Kuffour, ex colonna del Bayern Monaco, ma quando parte per la Coppa d'Africa, Philippe sfrutta l'occasione. Titolare con Chivu, la Roma infila 11 vittorie di fila. Mexes diventa l'idolo dei tifosi, segna gol pesanti, vince in giallorosso due Coppe Italia e una Supercoppa italiana, ignora la corte delle big e rinnova. "È una scelta di vita. Mi sento romano e romanista e voglio restare qui". Serve aggiungere altro? La coppia con Juan fa storia. Gli manca solo lo scudetto, sfuggito contro un'Inter forte e a volte fortunata negli episodi. La notte della sconfitta contro la Sampdoria, quella che regala in pratica il campionato ai nerazzurri di Mourinho, il francese è incosolabile. Focosi anche i derby, con vittorie e alcuni episodi da dimenticare, come l'espulsione in un k.o. per 4-2. La sua storia con la Roma, dopo alcuni alti e bassi, termina nel 2011, quando riporta la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro dopo un Roma-Juventus 0-2. Il contratto va in scadenza, Mexes si accorda con il Milan.

A DUE FACCE - Mexes arriva nel Milan campione d'Italia in carica. Un'avventura intensa ma con poche soddisfazioni. Vince la Supercoppa italiana, anche se infortunato, e successivamente diventerà una delle colonne di una squadra lontana parente di quella dei tempi migliori, quando salutano anche Nesta e Thiago Silva. Anche in rossonero però segna gol pesanti: prima la rovesciata in Champions League che piega l'Anderlecht e regala gli ottavi di finale, poi il gol contro il Siena, fondamentale per il 3° posto finale che regala una sofferta qualificazione alla massima competizione europea. Il resto sono ombre, dovute anche alle condizioni fisiche precarie, e squalifiche, come le otto giornata prese, quattro e quattro, per gli episodi con Mauri e Chiellini contro Lazio e Juventus. Il primo viene preso per il collo, il difensore dei bianconeri viene invece colpito da un pugno. Prendere o lasciare, Mexes è così fino all'ultimo. "So di non aver dato un buon esempio ai miei figli, chiedo scusa a tutti". Oggi si gode il tempo libero e la famiglia, tra Italia e Francia, con una passione speciale per pappagalli e tatuaggi. Ma la Roma lo emoziona sempre: "Roma è il massimo che puoi trovare nel mondo".

Le probabili formazioni di Roma-Milan, domenica 25 gennaio ore 20:45 (22ª giornata di Serie A)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. 
A disp.: Zelezny, Vasquez, Rensch, Ziolkowski, Pisilli, Pellegrini, Vaz, Ferguson, Arena.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi
In dubbio: Ferguson (trauma alla caviglia sinistra), Mancini (trauma contusivo al bicipite femorale)
Diffidati: Wesley.
Squalificati: -
Indisponibili: Gollini (lesione muscolare), Dovbyk (lesione miotendinea alla coscia destra),  Angelino (problema muscolare), El Shaarawy (infiammazione al tendine d'Achille).