Roma-Stoccarda 2-0 - Scacco Matto - Tedeschi dominati, prova di maturità dei giallorossi
La Roma archivia la pratica Stoccarda con un netto 2-0, frutto della doppietta di Pisilli.
LE FORMAZIONI - Come fatto chiaramente capire in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini dà priorità al campionato e schiera una formazione largamente rimaneggiata. Spazio a Celik, Ziolkowski e Ghilardi sulla linea difensiva. Rensch e Tsimikas agiscono larghi, con Pisilli e Koné in mezzo. Soulé e Pellegrini giocano alle spalle di Ferguson.
Lo Stoccarda, in fase di impostazione, si posiziona con una sorta di 4-2-4 perché Mittrlstad sale subito in linea con Leweling, Führich e Undav.
LA STRATEGIA DELLO STOCCARDA - I tedeschi fanno possesso palla costruendo dal basso, prendendosi qualche rischio anche con il portiere. Provano a sfondare dalle fasce ma cercano, soprattutto, di creare spazi centralmente e lo fanno facendo arretrare Undav e lasciando che quello spazio venga occupato dalle improvvise imbucate dei calciatori dello Stoccarda. Bravi i tre difensori, in più occasioni, a farsi trovare pronti senza farsi sorprendere.
LE MOSSE DELLA ROMA - La squadra di Gasperini, dopo aver faticato un pochino nella parte iniziale del primo tempo, trovano le misure (consideriamo che molti titolari sono in panchina) e guadagnano campo. Koné inizia a ergere un muro oltre cui è difficile passare, Pisilli si inserisce con pericolosità (guardare il gol fatto per credere), mentre Tsimikas sorprende sempre di più Assignon alle sue spalle, costringendolo a stare sempre più basso con il passare dei minuti. Soulé e Pellegrini fanno girare bene palla, ma Ferguson fatica quando deve ricevere spalle alla porta. Il primo gol parte da un'invenzione di Soulé e dalla voglia di Pisilli di prendersi questo gol, puntando la porta e calciando con decisione.
RIPRESA - Nel secondo tempo, la Roma si abbassa un pochino, lasciando spazio allo Stoccarda, che effettua un possesso palla sterile, con i giallorossi tutti chiusi e pronti a ripartire. Così come successo contro il Torino in Coppa Italia, Gasperini mette i titolari nel corso del secondo tempo. Entrano, così, Mancini, Ndicka, Cristante, Wesley e Dybala. I capitolini soffrono pochissimo e colpiscono nel finale: Ferguson tiene vivo il pallone, Rensch attacca il corridoio, Dybala si fa trovare smarcato e, in una frazione di secondo, vede il movimento di Pisilli, che finalizza e dà un senso al tutto.






