Genk o Bologna? Le possibili avversarie della Roma in Europa League
Si è completato il quadro dei playoff di Europa League e domani alle ore 13:00 la Roma, giunta ottava nella fase campionato, conoscerà il suo avversario negli ottavi di finale e il percorso che dovrà affrontare verso la finale, in programma il 20 maggio alla Vodafone Arena di Istanbul, in Turchia. I giallorossi troveranno una tra Genk e Bologna.
MINACCIA BELGA - Nel caso in cui la squadra di Gasperini dovesse pescare il Genk, sarebbe ovviamente la favorita, ma occhio alle trappole, sempre dietro l'angolo in Europa. Fondato solamente nel 1988 e allenato da Hayen, in carica da dicembre al posto dell'esonerato Fink, il Genk in campionato, che non vince dal 2019, non vive un momento facile. Con il cambio in panchina, i biancoblu sono risaliti, con i playoff scudetto ancora alla portata. La distanza dalle prime tre però è abissale, come testimonia il -21 dalla capolista Royale Union SG. Più convincente il percorso in Europa League, dove i belgi hanno ottenuto gli stessi punti della Roma, chiudendo al 9° posto solamente per 3 gol in meno nella differenza reti generale. Ai playoff, Ito e compagni hanno superato ai supplementari la Dinamo Zagabria e ora sognano il colpo grosso. Il miglior risultato europeo rimane per ora quello ottenuto nella stagione 2016/2017, quando il Genk fermò la sua corsa solamente ai quarti di finale, venendo eliminato dal Celta Vigo. Squadra molto duttile, visto che Hayen alterna spesso il 3-4-3 al 4-3-3. La difesa non è imperforabile, con ben 40 gol subiti finora nella Serie A belga. La stella è Konstantinos Karetsas, talento classe 2007 e prodotto del settore giovanile del club. Nato in Belgio, ma di nazionalità greca, gioca da trequartista ed esterno destro, dove può rientrare più facilmente sul mancino. I numeri non mentono: 3 gol e 16 assist in tutte le competizioni, anche se ora è ai box per un trauma cranico riportato contro lo Standard Liège. Dovrebbe però recuperare per gli ottavi di finale. Un occhio anche al calendario, con il Royale Union SG in trasferta prima dell'andata e il St. Truiden prima della gara di ritorno. Sarebbe infine il terzo incrocio ufficiale con la Roma, trovata già nella fase a gironi della Champions League 2002/2003: blitz giallorosso in Belgio firmato Cassano e successivo 0-0 all'Olimpico.
DERBY ITALIANO - Accostamento ancora più scivoloso se dall'urna di Nyon dovesse uscire il nome del Bologna. I rossoblu hanno eliminato i norvegesi del Brann e ora guardano all'Europa League come unico obiettivo stagionale, visto il distacco in campionato, -14 dalla Roma. dalle posizioni europee e l'eliminazione dalla Coppa Italia. La squadra di Italiano si è rialzata dopo un lungo periodo difficile in campionato, rimanendo senza successi interni per quasi tre mesi e vincendo appena 6 volte dall'inizio del 2026, quattro però di fila. Positivo il rendimento europeo, con la League Phase chiusa al 10° posto, a un punto da Dybala e compagni e con una sola sconfitta, in casa dell'Aston Villa. Difficile, ma non impossibile, replicare il miglior piazzamento europeo, centrato con la semifinale del 1999, quando i felsinei uscirono solamente per i gol in trasferta contro il Marsiglia. Italiano ha ritrovato il Bologna rimanendo fedele alla sua linea, continuando a puntare su un 4-2-3-1 molto offensivo, grazie anche all'abbondanza di esterni offensivi. Soffre invece la difesa, infilata troppo spesso centralmente anche a causa di errori individuali, vedi Casale, Lucumí ed Heggem, e dal lavoro extra richiesto ai due in mezzo al campo. Occhio poi al terzino sinistro, con Lykogiannis e Miranda fermi per infortunio: tra i due, è il greco l'unico che può recuperare per gli ottavi di finale. Per ora Italiano si è arrangiato schierando l'ex Juventus Joao Mario, di piede destro. La stella, nonostante i tanti alti e bassi, rimane Riccardo Orsolini. L'ex Ascoli ha segnato quasi 100 gol con il Bologna, parte da destra e colpisce con il suo sinistro velenoso. "Aspettiamo il miglior Orsolini", il mantra ripetuto da Italiano. Per ora Bernardeschi sembra averlo sorpassato nelle gerarchie ma il classe '97 rimane fondamentale e il capocannoniere della squadra con 11 centri. Un occhio poi al calendario, l'Hellas Verona al Dall'Ara prima della gara di andata e il Sassuolo in trasferta prima del ritorno. Sarebbe ovviamente il primo confronto europeo con la Roma, affrontata alla prima di campionato all'Olimpico, con gol decisivo di Wesley.






